Manager, i 10 film da non perdere


Dalla realtà al cinema e ritorno: ecco le pellicole che parlano di work-life balance, coaching, talento e startup


di Luisiana Gaita

«Un altro mondo è possibile e necessario». Queste le parole che il regista inglese Ken Loach ha pronunciato nei giorni scorsi ricevendo la Palma d’oro al festival di Cannes per il suo “I, Daniel Black“, un film nel quale denuncia la situazione in Europa, dove lavorare, fare impresa e andare in pensione è difficile. Sono diversi in Italia e nel mondo i registi che hanno affrontato questi temi, altrettanti quelli che hanno raccontato il mondo del lavoro da un altro punto di vista. Che hanno portato sul grande schermo le storie di chi ce l’ha fatta a fare impresa, approfondendo anche temi quali la tutela delle proprie idee, il work-life balance, il talento, l’ambizione.

Ecco, dunque, i film che i manager (e chiunque voglia fare impresa) devono assolutamente vedere. Per avere qualche spunto, per riflettere sulle dinamiche aziendali, per capire che cosa fare o non fare per portare avanti un business di successo. Sono 10 i film raccolti da Linc sul mondo del lavoro, delle aziende e dei manager, passando per startup e coaching.

10 - Steve jobsSTEVE JOBS (2015)
La pellicola si basa sulla biografia autorizzata del fondatore della Apple, scritta da Walter Isaacson. È la storia di un autentico genio che ha trasformato un’azienda nata in un garage in una della maggiori compagnie al mondo in quanto a capitalizzazione di mercato.

Dall’università alla fondazione di Apple, fino alla presentazione dell’iPod, nel 2001, si ripercorrono le motivazioni, la determinazione e le conquiste di un uomo che ha saputo trasformare le sue visioni in realtà.

9 - il discorso del reIL DISCORSO DEL RE (2010)
La trama del film di Tom Hooper con Colin Firth e Geoffrey Rush ruota intorno alla figura di Giorgio IV e al suo evidente problema di balbuzie. La moglie del re, Elisabetta, contro tutti i suggerimenti dei cortigiani, per aiutare il marito gli organizza un incontro con un eccentrico logopedista, Lionel Logue.

Il rapporto che si instaurerà tra i due è la metafora di quello tra un coach e il suo cliente. Il risultato sarà sorprendente, prima di tutto sotto il profilo dell’autostima e poi quanto riguarda le difficoltà di linguaggio.

8 - The social networkTHE SOCIAL NETWORK (2010)
Ha vinto quattro Golden Globe e tre Oscar il film che racconta la storia di Facebook, dalla sua fondazione nel 2004 fino alla causa da 600 milioni di dollari contro il suo fondatore, lo studente di Harvard Mark Zuckerberg. Un brillante programmatore diventato il sesto uomo più ricco del mondo con un patrimonio stimato di 47,8 miliardi di dollari.

Come? Con il talento, un forte interesse (nel suo caso al campo informatico) e l’aiuto del destino. Benché avesse già lavorato a un sito limitato agli iscritti della scuola che frequentava, infatti, sarà una delusione d’amore al secondo anno di università a spingere Zuckerberg a inventare il social network.

7 - Coco antes de ChanelCOCO AVANT CHANEL (2009)
Diretto da Anne Fontaine, il film racconta la storia della famosa stilista. La protagonista è una giovane donna abbandonata dal padre e cresciuta in un orfanotrofio, dove ha imparato a cucire.

Così inizia la storia di una donna intelligente che non si è fermata davanti a un destino che sembrava segnato, ma testarda ha scommesso sulla moda, che a sua volta l’ha ripagata permettendole di emanciparsi. E di emancipare le altre donne a colpi di tailleur.

6 - Flash of GeniusFLASH OF GENIUS (2008)
Il film è basato sulla vera storia di Robert Kearns, l’inventore del tergicristalli elettrico. Aveva problemi alla vista e un giorno, mentre guidava con la pioggia, si accorse che gli occhi si irritavano ancora di più a causa del costante movimento del tergicristallo. Così modellò il meccanismo sulla base dell’occhio umano, che batte con meno frequenza.

Cercò di interessare le tre fabbriche di automobili più conosciute del Nord America a utilizzare la sua tecnologia. Tutte rifiutarono, ma iniziarono a installare il tergicristallo a intermittenza sulle auto dal 1969. L’imprenditore passò anni in tribunale e alla fine vinse una delle più conosciute cause sulla violazione dei brevetti.

5 - La ricerca della felicitàLA RICERCA DELLA FELICITÀ (2006)
Sacrificio, spirito imprenditoriale e tenacia. È ispirato alla storia di Chris Gardner il film diretto da Gabriele Muccino e interpretato da Will Smith. Garden oggi è presidente e proprietario della Christopher Gardner International Holdings, ma il film racconta gli anni più bui, quelli della povertà, quando si è ritrovato senza un tetto insieme al figlio Christopher, tanto da essere costretto a dormire nel bagno di una stazione.

La svolta dopo l’incontro con il manager di una società di consulenze borsistiche. Incontro che lui coglierà al volo sfruttando le sue capacità, intelligenza e determinazione nel perseguire gli obiettivi, fino a diventare il primo broker afroamericano a Wall Street.

4 - STARTUP.COMSTARTUP.COM (2001)
Il mondo delle start up è al centro anche del documentario sulla breve storia del sito govWorks.com, creato dai due amici Kaleil Isaza Tuzman e Tom Herman, che si erano conosciuti al liceo. Il sito era stato creato per semplificare il rapporto tra cittadini e municipi, dando la possibilità di eseguire una serie di servizi.

La tecnologia e l’accesso sempre più diffuso a essa, hanno decretato il fallimento di un’idea di base buona. La morale? Prima di investire in un progetto, meglio impiegare del tempo per le ricerche di mercato.

3 I-pirati-di-Silicon-ValleyPIRATI DELLA SILICON VALLEY (1999)
Siamo all’inizio del mondo come lo conosciamo oggi. Il film, tratto dal libro “Com’era verde Silicon Valley” di Paul Freiberger e Michael Swaine, racconta le vite di due giovani destinati a fare la storia: Steve Jobs e Bill Gates.

La pellicola narra il traguardo del personal computer, la Apple Macintosh, la sfida tra il sistema operativo di Jobs e quello della Microsoft di Gates, con la vittoria di quest’ultimo. Ma anche le vite personali, i retroscena e i colpi bassi.

2 JERRY MAGUIREJERRY MAGUIRE (1996)
La pellicola diretta da Cameron Crowe e in­ter­pre­ta­ta da Tom Crui­se, racconta la storia di un procuratore sportivo che cambia la sua scala di valori dopo l’infortunio di un atleta che assisteva.

In una notte prepara una relazione con la quale suggerisce alla sua azienda di non abbandonare gli sportivi in difficoltà. Viene li­cen­zia­to e si mette in proprio. Ed è a questo punto del film che si vivono tutte le tappe (e i relativi rischi) di una startup. Tra le perle di saggezza dei protagonisti: «La chiave del business sono i rapporti personali».

1 BABY BOOMBABY BOOM (1987)
Uno tra i primi film che affrontano il tema del work-life balance è Baby Boom, di Charles Shyer, interpretato da Diane Keaton. La protagonista è una donna in carriera che lavora per una grande società newyorkese, ma che deve improvvisamente prendersi cura della figlia di un defunto cugino.

Prende un’aspettativa dal lavoro e si trasferisce nel Vermont. Dove mette in piedi un business di prodotti genuini. Si adatterà così bene al nuovo stile di vita, che non vorrà più tornare indietro.

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