Olimpiadi 2016, i campioni di Rio


Dal nuoto all’atletica, un carrellata fotografica di alcuni degli atleti italiani (e non solo) in gara


Olimpiadi 2016, i campioni di Rio

Sono iniziate da qualche giorno e andranno avanti fino al 21 agosto le Olimpiadi di Rio De Janeiro e c’è grande attesa per gli atleti italiani che cercano di ripetere, e magari migliorare, i risultati raggiunti a Londra 2012, quando il Belpaese conquistò 28 medaglie, di cui 8 ori, chiudendo al nono posto. Gli sport sono 28, per un totale di 42 discipline. In gara ci sono oltre diecimila atleti provenienti da più di duecento Paesi. E mentre la cerimonia di apertura si è tenuta allo stadio Maracanã (nell’immagine di apertura), le gare si disputeranno in altri impianti.

Dal nuoto alla scherma, tra gli italiani impegnati nelle Olimpiadi, ci sono molti campioni che hanno già conquistato delle medaglie. Le soddisfazioni più grandi sono arrivate con l’oro al torinese Fabio Basile nel judo 66 kg e a Daniele Garozzo nel fioretto individuale maschile. Poi le medaglie d’argento per la schermitrice di Catania Rossella Fiamingo, per la coppia formata da Tania Cagnotto e Francesca Dallapé nel tuffo sincronizzato da 3 metri e per la romana Odette Giuffrida per il judo 52 kg.

La delusione più grande è stata la caduta del campione siciliano Vincenzo Nibali alla prova di ciclismo su strada maschile. Nelle ultime 5 edizioni dei giochi l’Italia non è mai andata sotto le 25. Lo stesso presidente del Coni Giovanni Malagò ha dichiarato che quello è l’obiettivo da raggiungere per ritenersi soddisfatti.

La partita è ancora aperta per molti azzurri che aspirano a salire sul podio. Vi proponiamo una fotogallery di alcuni degli atleti che hanno già centrato l’obiettivo e altri italiani (e non solo) le cui performance sono tra le più attese dei giochi olimpionici. In basso, le schede dei singoli campioni.

GREGORIO PALTRINIERI

GREGORIO PALTRINIERI

MICHAEL PHELPS

MICHAEL PHELPS

ELISA DI FRANCISCA

ELISA DI FRANCISCA

STEFANO TEMPESTI

STEFANO TEMPESTI

CLEMENTE RUSSO

CLEMENTE RUSSO

TANIA CAGNOTTO E FRANCESCA DALLAPÈ

TANIA CAGNOTTO E FRANCESCA DALLAPÈ

FRANK CHAMIZO

FRANK CHAMIZO

ODETTE GIUFFRIDA

ODETTE GIUFFRIDA

USAIN BOLT

USAIN BOLT

ARIANNA ERRIGO

ARIANNA ERRIGO

DARYA KLISHINA

DARYA KLISHINA

FEDERICA PELLEGRINI

FEDERICA PELLEGRINI

FABIO BASILE

FABIO BASILE

NICCOLÒ CAMPRIANI

NICCOLÒ CAMPRIANI

ROSSELLA FIAMINGO

ROSSELLA FIAMINGO

 

FABIO BASILE (JUDO)
La medaglia più preziosa per gli azzurri l’ha conquistata con una finale lampo, nella categoria fino a 66 kg, disputata contro il sudcoreano An. Ventuno anni, Fabio Basile correva per il gruppo sportivo dell’Esercito. Considerato un vero talento del judo italiano, ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Kazan. Fino al 19 anni aveva vinto, tra europei e mondiali giovanili, un oro, un argento e due bronzi.

DANIELE GAROZZO (SCHERMA)
Conquista il podio più alto, nella categoria del fioretto individuale maschile, anche Daniele Garozzo, che ha battuto in finale l’americano Alexander Massialas per 15 a 11. Nelle semifinali, aveva sconfitto il russo Timur Safin. Garozzo ha 24 anni, è nato ad Acireale (Catania). Nella Coppa del Mondo 2014-2015 aveva conquistato l’argento nel Challenge International de Paris, mentre ai Mondiali di Mosca 2015 aveva portato a casa l’oro nel fioretto a squadre.

ROSSELLA FIAMINGO (SCHERMA)
La prima medaglia a Rio l’ha vinta Rossella Fiamingo, 25enne di Catania che ha giocato la finale con l’ungherese Emese Szasz, perdendo per 15-13. L’italiana era arrivata all’ultimo passo verso la vittoria olimpionica sconfiggendo la cinese Sun Yiwen 12-11. Ha all’attivo due ori mondiali, ma questa volta si è dovuta fermare all’argento. Ci è mancato pochissimo, ma la sua impresa conferma comunque le doti della campionessa.

TANIA CAGNOTTO E FRANCESCA DALLAPÈ (TUFFI)
Dopo essere diventata la prima tuffatrice italiana a vincere un mondiale, con l’edizione 2015 di Kazan, Tania Cagnotto si è sempre superata. Prima di Rio aveva già vinto complessivamente 29 medaglie agli Europei e dieci ai Mondiali. In Brasile ha vinto l’argento insieme alla sua storica compagna di tuffo sincronizzato Francesca Dallapè, insieme alla quale aveva già conquistato la medaglia d’oro agli Europei di Londra. Entrambe si gettano alle spalle, così, un amaro quarto posto alle Olimpiadi del 2012.

ODETTE GIUFFRIDA (JUDO)
L’argento nel judo 52 kg è stato conquistato, invece, dalla romana Odette Giuffrida (foto in gallery dell’International Judo Federation). In finale l’azzurra ha perso contro la kosovara Kelmendi Malinda, ma i suoi 21 anni fanno ben sperare. D’altro canto questa è stata la sua prima Olimpiade. Prima di Rio ha conquistato il terzo posto al World Masters di Rabat.

FEDERICA PELLEGRINI (NUOTO)
La nuotatrice è stata la portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di Rio. Dopo l’argento a Pechino e l’oro a Londra, Federica Pellegrini punta ancora al podio nei 200 stile libero, disciplina nella quale detiene il record del mondo in vasca lunga, conquistato ai mondiali di Roma del 2009. La campionessa azzurra aveva annunciato il suo ritiro dalle vasche dopo la fine delle Olimpiadi, a soli 28 anni, ma dalle sue ultime dichiarazioni sembra averci ripensato: “Deciderò se smettere o continuare”.

GREGORIO PALTRINIERI (NUOTO)
Gregorio Paltrinieri si presenta alle Olimpiadi di Rio come detentore del record del mondo nei 1500 metri stile libero in vasca corta, primato conquistato un anno fa agli Europei in Israele. In Brasile punta a conquistare l’oro nella disciplina, un’impresa mai riuscita prima d’ora a un italiano. Nel suo palmares può vantare tre titoli europei e uno mondiale nella specialità, impreziositi da due ori a livello continentale negli 800 metri stile libero.

ARIANNA ERRIGO (SCHERMA)
Dopo l’argento individuale e l’oro a squadre di Londra, Arianna Errigo sbarca a Rio de Janeiro come numero uno del ranking mondiale nel fioretto. Un traguardo impreziosito da ben sette titoli mondiali e otto europei, tra competizioni individuali e a squadre. Inutile dire che la schermitrice monzese, 28 anni, punta a conquistare l’oro anche ai Giochi brasiliani.

ELISA DI FRANCISCA (SCHERMA)
Campionessa olimpica in carica nel fioretto individuale e a squadre, ventidue medaglie d’oro in carriera tra Olimpiadi, mondiali, europei e Giochi del Mediterraneo (contando le competizioni individuali e a squadre), due primi posti in Coppa del mondo, l’ultimo nel 2015. Elisa Di Francisca, 33 anni, da Jesi, atterra a Rio per puntare dritta al podio nel fioretto ed entrare nella storia della scherma italiana.

FRANK CHAMIZO (LOTTA LIBERA)
Frank Chamizo, 24 anni, è il favorito per la conquista dell’oro nella lotta libera categoria 65 chili. A portarlo in testa ai pronostici ci pensano i titoli di campione europeo e mondiale nella specialità conquistati negli ultimi due anni. La sua è una storia tutta da raccontare. Nato a Matanzas, Cuba, è cresciuto con la nonna perché il padre era negli Stati Uniti e la madre in Spagna per lavoro. Ha acquisito la cittadinanza italiana nel 2015 dopo avere sposato l’atleta Dalma Caneva.

NICCOLÒ CAMPRIANI (TIRO AL VOLO)
Fiorentino, 28 anni, Niccolò Campriani si presenta in Brasile come punta di diamante della squadra maschile di tiro a segno. Ai Giochi di Londra 2012, il toscano ha conquistato un oro nella gara delle tre posizioni e un argento nella competizione ad aria compressa. Il suo palmares un titolo mondiale e tre europei, sempre nella carabina ad aria compressa.

CLEMENTE RUSSO (PUGILATO)
Dopo i due argenti conquistati alle Olimpiadi di Pechino e di Londra, Clemente Russo ci riprova e punta nuovamente al podio dei pesi massimi. In caso di medaglia d’oro, diventerebbe il pugile italiano più vincente di sempre ai Giochi olimpici. Al di là del risultato, con la sua quarta presenza consecutiva alle Olimpiadi, sarà il boxeur azzurro con il maggiore numero di partecipazioni a cinque cerchi.

STEFANO TEMPESTI (PALLANUOTO)
All’età di 38 anni, Stefano Tempesti è ancora il capitano indiscusso della nazionale italiana di pallanuoto. Il portiere della Pro Recco, 205 cm di altezza, si appresta a giocare la sua quinta Olimpiade. Il suo più grande successo a cinque cerchi rimane l’argento conquistato a Londra 2012. Ma il suo palmares vanta anche l’oro vinto ai mondiali di Pechino nel 2011, con la finale strappata alla Serbia per 8-7.

USAIN BOLT (ATLETICA)
L’atleta più atteso a Rio de Janeiro è senza dubbio Usain Bolt, l’uomo più veloce di tutti i tempi. Il giamaicano, 30 anni, può fregiarsi del titolo di campione olimpico in carica nei 100 metri, dei 200 metri e nella staffetta 4×100, ma soprattutto detiene il record del mondo in tutte e tre le discipline: indimenticabile il successo nei 100 metri ai mondiali di Berlino nel 2009, bruciati in 9 secondi e 58 centesimi. L’unico metallo che ha visto nei Giochi olimpici è l’oro, conquistato sei volte, al quale si aggiungono undici titoli mondiali nelle stesse discipline.

MICHAEL PHELPS (NUOTO)
Con le sue 22 medaglie, di cui 18 ori, Michael Phelps è l’atleta più vincente di tutta la storia delle Olimpiadi. Lo statunitense torna in vasca dopo uno dei periodi più difficili della sua vita. Nel 2014 è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza e ha passato 45 giorni in una clinica di riabilitazione per i suoi problemi con l’alcol. Ma questo non cancella la sua fama di nuotatore più forte di sempre. All’età di 31 anni, tra i capitani della squadra Usa, Phelps gareggerà nei 100 metri e 200 metri farfalla, nei 200 misti e nella 4×100 mista.

DARYA KLISHINA (SALTO IN LUNGO)
Dopo lo scandalo doping che ha determinato la qualifica dell’intera squadra russa, Darya Klishina sarà l’unica atleta di Mosca a partecipare ai Giochi come indipendente. La saltatrice in lungo, infatti, da tre anni si allena negli Usa e qui si sottopone ai test anti-doping: questa circostanza l’ha graziata dalla squalifica, ma ha scatenato le ire dei tifosi russi, che l’hanno accusata di “tradimento”. Due volte campionessa europea indoor nella sua specialità, Klishina è anche famosa per la sua attività parallela di modella e la sua iperattività sui social network.

L'autore

Stefano De Agostini

Stefano De Agostini Giornalista professionista, ha collaborato con ilfattoquotidiano.it e La Provincia di Como. Chiodi fissi: lavoro ed economia. In tasca, una laurea in storia e un master in giornalismo. Nella vita precedente, educatore in comunità.