Le aziende disegnate in formato smart


Multifunzionalità e spazi comuni: le sedi di lavoro disegnate per i dipendenti


Le aziende disegnate in formato smart

Di Marco Frojo

Giardini fotovoltaici, open space, concentration room, sale riunioni modulabili, sedute ergonomiche. Oggi le aziende si fanno smart. L’obiettivo? Favorire un modo di lavorare più interattivo e dinamico, reso possibile dalle nuove tecnologie e da un nuovo concetto di spazio di lavoro: totalmente connesso, multifunzionale e condiviso. L’attenzione è sempre più rivolta anche alle attività extralavorativa e agli incontri informali.

Ecco perché diverse aziende hanno scelto di facilitare il work-life balance, ma anche un’atmosfera di collaborazione sul luogo di lavoro. In questo modo il personale lavora sempre più anche da casa con lo smart working e in azienda sono allestite delle aree di co-working. La tendenza ha preso sempre più piede anche in Italia.

Vi proponiamo una fotogallery di alcune aziende che hanno realizzato o ristrutturato le proprie sedi in tutta la Penisola rendendole all’avanguardia.

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

FASTWEB (ROMA)

FASTWEB (ROMA)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

VODAFONE VILLAGE (MILANO)

VODAFONE VILLAGE (MILANO)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

VODAFONE VILLAGE (MILANO)

VODAFONE VILLAGE (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

VODAFONE (PADOVA)

VODAFONE (PADOVA)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

VODAFONE (PADOVA)

VODAFONE (PADOVA)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

AMERICAN EXPRESS (ROMA)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

ERNST & YOUNG (MILANO)

FASTWEB (ROMA)

FASTWEB (ROMA)

SAFILO (PADOVA)

SAFILO (PADOVA)

VODAFONE (MILANO)
Le due più recenti sedi di Vodafone in Italia, Milano e Padova, sono state realizzate secondo i principi degli Smart office. Il Vodafone Village è il quartier generale di Vodafone Italia ricavato da un’area industriale dismessa di Milano. Inaugurato a giugno 2012, l’edificio è un enorme complesso eco-sostenibile che si estende per 67 mila metri quadrati di superficie, 27 mila di superfici vetrate e 800 metri quadrati di giardino fotovoltaico. Gli ambienti interni sono sviluppati orizzontalmente in open space con aree di incontro formali e informali. Vodafone Italia non solo offre ai propri dipendenti spazi di lavoro moderni ma dà loro la possibilità di lavorare in modalità smart, ovvero fuori dai locali dell’azienda, fino a 4 giorni al mese. Secondo l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, quella di Vodafone è l’esperienza aziendale di Smart Working che coinvolge il maggior numero di dipendenti in Italia.

VODAFONE (PADOVA)
La nuova sede Vodafone di Padova, inaugurata a luglio 2015, è l’ultima espressione dell’evoluzione degli ambienti di lavoro secondo una nuova filosofia di occupazione e utilizzo efficace degli spazi, più interattivi per favorire la collaborazione tra le persone. Il complesso ha una metratura complessiva di 7.631 metri quadri, che si compone di circa 500 postazioni, 16 sale riunioni, un auditorium da 100 posti, 9 “concentration room”, 7 aree di incontro informale, 6 postazioni “touch down” per effettuare chiamate, 2 aree break.

ERNEST & YOUNG (MILANO)
EY ha inaugurato nel giugno scorso la sua nuova sede milanese in via Meravigli improntata ai principi degli Smart office. L’edificio di 9 piani, più un livello di terrazza panoramica, situato nel cuore storico della città, ospita quasi 2.500 persone, 1.200 scrivanie e più di 170 sale riunioni e meeting. Ma la vera differenza sta nella particolare attenzione all’uso efficiente dello spazio e delle risorse, un rivoluzionario approccio al lavoro in una location che coniuga flessibilità, sostenibilità ambientale e nuove tecnologie.

Diverse tipologie di spazi da utilizzare secondo un modello “activity based” e prevalentemente in open space, supporteranno lo svolgimento delle attività distintive del business di EY. La struttura offre una varietà di ambienti differenziati tra loro con caratteristiche che rispondono efficacemente alle diverse esigenze: sale riunioni modulabili, condivisione con open space, spazi dedicati ai momenti individuali, tagliati su misura. Una particolare attenzione sarà rivolta anche alle attività extra lavorative, con aree comuni informali (hub, cafè, touch down) e la possibilità di utilizzare docce e spogliatoi che consentiranno di praticare attività sportive nei momenti di pausa.

FASTWEB (MILANO)
Fastweb sta riorganizzando tutte le proprie sedi di lavoro. Le nuove sedi rispondono all’esigenza di lavorare in modo agile e collaborativo in un contesto altamente tecnologico. Spazi aperti, luminosi, trasparenti, con molte stanze riunioni e aree verdi, spazi relax per favorire la condivisione e la comunicazione. L’obiettivo è quello di favorire un modo di lavorare più dinamico e agile per migliorare il benessere delle persone e la loro produttività.

In questi anni infatti il modo di lavorare in Fastweb è cambiato. Grazie alla banda larga, ai device mobili, alla comunicazione unificata, al cloud e alle soluzioni che garantiscono la Sicurezza, il personale Fastweb lavora sempre più in mobilità, anche da casa con lo smart working. Nello stesso tempo è molto sentita l’esigenza di spazi di collaborazione dove lavorare insieme, fare riunioni, ma anche socializzare. Infine Fastweb è impegnata a ridurre il proprio impatto ambientale e a offrire ai propri dipendenti spazi verdi, uffici allestiti con materiali ecologici, spazi esterni.

AMERICAN EXPRESS (ROMA)
American Express ha scelto l’Italia per rivoluzionare il tradizionale modello di lavoro, consentendo alla maggior parte dei dipendenti di lavorare fino a 2 giorni a settimana da casa, conciliando meglio la vita personale con quella professionale. Situata a poca distanza dall’Aeroporto di Roma Fiumicino, la nuova sede è stata pensata per favorire la collaborazione: oltre il 50% dell’intero edificio, è destinato ad aree di co-working, dove le scrivanie lasciano spazio ad aree di lavoro condiviso in modalità meeting o lounge, le prime con tavoli di lavoro, le seconde con poltrone e divanetti, tutte con la disponibilità di connessione a sistemi di ricarica dei computer portatili e dei telefoni cellulari.

A queste si aggiungono sale riunioni di diverse dimensioni, ambienti per meeting informali e aree break, aree per la concentrazione, tutte prenotabili attraverso una piattaforma online. Questo modello di lavoro consente di avere a disposizione spazi dimensionati sulle reali esigenze del business, ottenendo una maggiore flessibilità ed efficienza di gestione, che si traduce in benefici in termini di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale. L’innovativo progetto ha ricevuto a ottobre 2014 lo Smart Working Awards, il prestigioso riconoscimento assegnato alle best practice dalla School of Management del Politecnico di Milano.

SAFILO (PADOVA)
Abbracciando i paradigmi dei nuovi ways of working, Safilo ha iniziato un progetto di riqualifica del workplace, da uffici individuali a open space. Il progetto è stato curato da un’equipe formata da: Roberto Lazzaroni, facility manager, Caterina Cedrone, interior design manager, Sofia Silvestrelli, design facility specialist, Veronica Tamiazzo, graphic designer. Un cambiamento con più di 1300 metri quadrati di spazio già conclusi, tra la sede e il polo logistico, in grado già di ospitare 900 persone. Una trasformazione che si basa su precisi driver.

Innanzitutto “Invitare e sorprendere” con scrivanie (Tecno) disposte in maniera sinuosa, uno spazio colorato capace di incoraggiare la creatività e l’incontro, l’inserimento di arredi informali, come pouf in tessuto e sale meeting free-standing, per creare una atmosfera di collaborazione più rilassata. In secondo luogo uno spazio volto ad incoraggiare la ricerca di una forma di lavoro più comoda per il lavoratore, con sedute ergonomiche, adattabili alle esigenze di ognuno, scrivanie studiate per ottimizzare l’incidenza sul monitor della luce solare. In questa direzione va anche la creazione di un’area polifunzionale che funge da luogo di pausa o di riunione informale. Infine uno spazio efficiente, studiato per garantire un ottimo comfort acustico e climatico, ma allo stesso tempo flessibile anche nell’arredamento facilmente riconfigurabile.

L'autore

Antonio Armano Giornalista professionista, ha iniziato a scrivere dopo il crollo del Muro viaggiando in Est Europa e studiando lingue slave. Collabora e ha collaborato con diverse testate, tra cui il Venerdì di Repubblica, Il Sole-24 Ore, Il Secolo XIX, Touring Magazine, Fatto Quotidiano. È stato redattore di Saturno, il supplemento culturale del Fatto Quotidiano uscito nel 2011-2012 e diretto da Riccardo Chiaberge. Ha pubblicato "Hotel Mosca", "Vip. Voghera important people", "Maledizioni" e recentemente "Sex Advisor". Insegna italiano in una scuola per stranieri dell'associazione Arcobaleno ed è nella giuria del premio letterario intitolato a Guido Morselli