Linc festeggia le tappe di un successo


Ripercorsa insieme ai protagonisti la storia dell’house organ diventato il primo magazine italiano di cultura del lavoro


Linc festeggia le tappe di un successo

di Luisiana Gaita

In un clima natalizio, all’insegna del talento e dell’arte si è svolta a Milano, la festa organizzata da ManpowerGruop in collaborazione con RCS – Trovolavoro, intitolata “LinktoLinc”, un’occasione per ripercorrere le tappe di quello che non è solo l’house organ dell’azienda, ma è anche il primo magazine di cultura del lavoro in Italia. Nella sala Buzzati del Corriere della Sera, per festeggiare Linc i padroni di casa Stefano Scabbio, presidente per l’Area Mediterranea ed Europa Orientale di e Serena Scarpello, media expert & digital Pr dell’azienda e direttore responsabile del magazine, si sono fatti accompagnare da chi ha dato il proprio contributo al successo della rivista.

L'ultimo numero di Linc

L’ultimo numero di Linc

Dalla cucina, all’arte, dai big data allo sport. Trimestre dopo trimestre, con le sue rubriche Linc ha continuato a dare nuovi spunti di riflessione. E proprio lo sport ha avuto un ruolo importante anche alla festa. Presente, infatti, anche Javier Zanetti, ex capitano e oggi vicepresidente dell’Inter, nonché ambassador di ManpowerGroup.

Vi proponiamo una fotogallery con alcuni dei momenti della festa.

Tiberio Carcano

Tiberio Carcano

Con i digital mentor

Con i digital mentor

La festa

La festa

Mariangela Pira Camilla Baresani Marco Gaiazzi Giuliana Grimaldi Federico Baccomo e Barbara Millucci

Mariangela Pira Camilla Baresani Marco Gaiazzi Giuliana Grimaldi Federico Baccomo e Barbara Millucci

Elena Gelosa, Javier Zanetti, Stefano Scabbio e Serena Scarpello

Elena Gelosa, Javier Zanetti, Stefano Scabbio e Serena Scarpello

Serena Scarpello accanto a un'opera di Annarita Serra

Serena Scarpello accanto a un'opera di Annarita Serra

Daniela Caputo e Riccardo Camerini di Linkedin

Daniela Caputo e Riccardo Camerini di Linkedin

Javier Zanetti e Michele Fusilli, editor Garzanti

Javier Zanetti e Michele Fusilli, editor Garzanti

Javier Zanetti e Daniele Pes

Javier Zanetti e Daniele Pes

Camilla Baresani, Dario Di Vico e Barbara Millucci

Camilla Baresani, Dario Di Vico e Barbara Millucci

Jacopo Mele

Jacopo Mele

Stefano Scabbio e Franco Aliberti

Stefano Scabbio e Franco Aliberti

La festa di Linc

La festa di Linc

Javier Zanetti e Stefano Scabbio

Javier Zanetti e Stefano Scabbio

La festa di Linc

La festa di Linc

Con la squadra di Prioritalia

Con la squadra di Prioritalia

Franco Aliberti e Serena Scarpello

Franco Aliberti e Serena Scarpello

Parte della redazione: i giornalisti Mariangela Pira, Camilla Baresani, Marco Gaiazzi, Giuliana Grimaldi, lo scrittore Federico Baccomo e la giornalista Barbara Millucci

Parte della redazione: i giornalisti Mariangela Pira, Camilla Baresani, Marco Gaiazzi, Giuliana Grimaldi, lo scrittore Federico Baccomo e la giornalista Barbara Millucci

Dall’idea iniziale ai traguardi di oggi
«ManpowerGroup è stata una delle prime aziende a utilizzare un house organ come strumento di divulgazione dei proprio valori aziendali, diventato poi un magazine di cultura del lavoro» ha ricordato Serena Scarpello. Adesso in Italia si vedono altri esempi, digitali o meno «ma Linc è nato da un’idea di Stefano Scabbio nel 2008 – ha aggiunto – e poi si è evoluto negli anni ed oggi è sempre più internazionale, come dimostra la rubrica “La rosa dei venti”, che offrono uno sguardo sull’Europa, sugli Stati Uniti e sulla Cina».

L'illustrazione di Monica Diari

L’illustrazione di Monica Diari

A raccontare un po’ del dietro le quinte della preparazione di ogni numero, alcune delle firme di Linc, da Mariangela Pira, corrispondente da Pechino alla scrittrice Camilla Baresani che nella sua rubrica “opinioni” aiuta a inquadrare ogni volta il tema del numero. Tra le firme di Linc anche Federico Baccomo Duchesne, scrittore e autore televisivo, Marco Gaiazzi, giornalista di Mediaset, che si occupa di una rubrica dedicata alla tecnologia, Giuliana Grimaldi, giornalista Mediaset e Barbara Millucci, del Corriere della Sera. Voce della Fondazione Humane Age Institute su Linc è invece Sandro Catani. Un tocco di creatività, in tema con il nuovo numero? Lo dà Monica Diari, che ha raccontato la festa attraverso le sue illustrazioni.

Stefano Scabbio, presidente di Manpower e Javier Zanetti, talent ambassador

Stefano Scabbio, presidente di ManpowerGroup e Javier Zanetti, talent ambassador

La mission
«Mi fa piacere ripercorrere le tappe che quest’anno abbiamo vissuto con la nostra Fondazione Human Age Institute» ha detto Scabbio, ricordando che uno degli obiettivi di questo impegno è quello di «aiutare i giovani talenti a capire quali sono le loro attitudini e di accompagnarli affinché abbiano un percorso formativo di successo». Aiutare i giovani, per aiutare l’Italia: «Vogliamo creare un po’ di discontinuità in questo Paese che ha tanto bisogno di innovazione e di talento». Questa la ragione dell’impegno sul fronte delle nuove generazioni «che rappresentano una sfida importante per l’Italia – ha aggiunto Scabbio – dove il livello di disoccupazione resta alto e produce un enorme spreco di risorse».

Javier Zanetti e Michele Fusilli, editor Garzanti

Javier Zanetti e Michele Fusilli, editor Garzanti

I testimonial
In questo percorso ManpowerGroup si avvale di diversi testimonial e, tra i più importanti, c’è sicuramente Javier Zanetti. Con lui, proprio lo sport, protagonista del numero che ha colorato l’estate del magazine, anche in vista delle Olimpiadi di Rio 2016, è stato protagonista della festa. «Penso che questo supporto ai giovani sia molto importante, perché ognuno di noi ha un talento, ma bisogna alimentarlo ogni giorno» ha detto il vicepresidente dell’Inter. «Nella vita mi è capitato più volte di attraversare momenti difficili – ha continuato – ma ne sono uscito anche più forte di prima, perché la cosa più importante è trovare la forza di rialzarsi».

Elena Gelosa, Javier Zanetti, Stefano Scabbio e Serena Scarpello, direttore di Linc

Elena Gelosa, direttore Marketing di ManpowerGroup, Javier Zanetti, Stefano Scabbio e Serena Scarpello, direttore di Linc

È accaduto anche quando sulla sua strada, l’ex capitano ha incontrato una seconda famiglia: «Ho avuto la fortuna di arrivare a una società come l’Inter, dove mi sono sentito subito protetto e dove mi hanno fatto sentire quel senso di famiglia di cui avevo bisogno. Ecco perché per me ora è un grande piacere affiancare ManpowerGroup che fa la stessa cosa con i giovani». D’altronde quello dell’education è da sempre un tema comune tra l’azienda e Zanetti, che nel 2002, insieme alla moglie Paula de La Fuente ha creato la Fundación P.U.P.I., per fornire sostegno economico ai bambini disagiati, e alle loro famiglie, nella zona di Buenos Aires.

Il progetto
Uno dei progetti più importanti che hanno caratterizzato quest’anno è stato il lancio da parte della Fondazione Human Age Institute, in collaborazione con Deloitte e Intesa Sanpaolo, di PowerU Digital, una piattaforma di e-learning dedicata alle otto competenze chiave delineate dalla Commissione Europea per integrare la formazione scolastica con le competenze richieste dal lavoro. «Abbiamo l’ambizione di formare 6 milioni di giovani in Europa nei prossima 3 anni» ha detto Scabbio, che ha ricordato come proprio attraverso Linc l’azienda stia cercando «di diffondere la cultura del lavoro, delle conoscenze digitali, tecnologiche e di quelle trasversali, indispensabili per poter operare in realtà che lavorano sempre più per progetto».

Scabbio, Zanetti e i digital mento di PowerU Digital

Scabbio, Zanetti e i digital mentor di PowerU Digital

D’altro canto «l’economia digitale sta cambiando gli stessi modelli di business». Alla festa di Linc, tra il pubblico, anche i primi quattro ragazzi che hanno partecipato al progetto, Cristian, Alessandra, Giulia e Claudia, che a PowerU Digital sono arrivati attraverso strade diverse, qualcuno per caso, altri invece in piena consapevolezza, come nel caso di Giulia che alla piattaforma lavora come stagista e che quindi la conosce “dall’interno”.

Arte, musica e un tocco di dolcezza

Alla festa i “pezzi” di Linc erano un po’ ovunque. A iniziare dal quadro fatto con materiale in plastica di Annarita Serra, una dei protagonisti di un articolo di Linc presente sul nuovo numero cartaceo “A regola d’arte” dedicato alla necessità per gli artisti che vogliono vivere della loro arte di essere anche poliedrici e multitasking. C’era la musica di Rollover con Tiberio Carcano, la cui avventura creativa sarà raccontata in un’intervista che verrà pubblicata sul sito, sempre nel trimestre dedicato all’arte. Infine, un tocco di dolcezza e vivacità. Con le matite colorate di cioccolato e i “sassi che si possono mangiare” dello chef e pasticciere Franco Aliberti de La Fiorida, anche lui tra i protagonisti di un altro numero di Linc e la creatività del bar di Drinkable.

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