Se la creatività è on demand


Dai ritratti ai murales, fino alle opere di design: così gli artisti mettono in vendita le loro opere attraverso la rete


Se la creatività è on demand

Internet sta rivoluzionando ogni cosa, incluso il mercato della creatività on demand. Dal design alla musica all’arte: clienti e autori, su base globale, possono entrare in contatto grazie a piattaforme e siti specializzati. Dove cioè ogni singolo servizio viene venduto senza legame alcuno tra produttore e consumatore… Semplicemente stabilendo un contatto e un percorso comune. Prima del digitale certe dinamiche fluide ed episodiche sarebbero state inconcepibili.

Nel campo dell’arte, non ci sono più solo gallerie online come Saatchi Art , con sede in California, il più grande spazio espositivo globale che permette di visionare e comprare opere in tutto il mondo. Predomina la logica dell’interattività. A volte l’italianità…

Il ritratto "Sara e Ascanio di Riccardo Mannelli

Il ritratto “Sara e Ascanio di Riccardo Mannelli

Dai ritrattisti ai writer su commissione
Camillo Langone, giornalista e scrittore di Parma, firma del Foglio, ha cercato di valorizzare artisti italiani viventi. Ha infatti creato un sito dove sono esposte le opere di alcuni di artisti, specializzati nel ritratto, proprio con lo scopo di favorire l’incontro tra offerta e domanda potenziale. Tra gli autori di ritrattoitaliano.com, c’è Riccardo Mannelli, grande disegnatore toscano, uno dei fondatori del Male, il padre di tutta la satira italiana più corrosiva.

Le pitture di Mannelli ricordano Lucien Freud e sono più forti e audaci dei ritratti di personaggi che conosciamo per averli visti sulle pagine di Repubblica e altre testate. Altri autori sono Francesco Lauretta, che coglie i soggetti in scene lontane dall’ufficialità della posa; e Rocco Normanno, che gioca con ironia sul ritratto iperrealista sgravandolo dalla pesantezza che a volte caratterizza questo genere. Non si limita agli esseri umani ma ritrae anche cani (Africa e Simba, olio su tela, 2015).

Un altro genere artistico che si presta alla committenza privata artistica è quello dei writer, intesi come graffitari, autori di murales. La clandestinità, l’illegalità era la parola d’ordine originaria ma oggi, anche grazie a Internet e al successo consolidato della street art, è possibile trovare diversi artisti disponibili a lavorare ai più svariati livelli. Il collettivo di writer degli Orticanoodles ha trasformato la ciminiera di uno degli ultimi stabilimenti ancora attivi nel comune di Milano, la Fratelli Branca Distilleria, con motivi ispirati agli ingredienti delle storiche ricette dei liquori (nella foto in evidenza).

orticanoodles on demandGli Orticanoodles hanno un sito e sono due giovani writer, Wally e Alita, che operano a Milano e lavorano anche su interni con murales. Tra i soggetti della coppia gli scrittori Charles Bukowski e William Burroughs, ritratti anche su carta con la tecnica stencil, mascherina e spray in altre parole, riprodotti serialmente. In teoria tutto può essere trasfigurato dai writer, da un camper a un caffè, da una casa alla saracinesca di un garage.

Arte e privati dialogano grazie alla rete
A prescindere dal livello dell’autore e dalle possibilità del committente, l’idea è che al di là dei musei, delle sovvenzioni statali, cioè degli sponsor canonici, arte e privati possano tornare a dialogare come hanno sempre fatto, anche grazie a Internet. Nel campo del design, desall.com – Design on demand,  offre una piattaforma dedicata per concepire e sviluppare nuovi progetti nel campo del design industriale e di interni. I clienti che cercano ispirazione, creatività e innovazione possono lanciare contest creativi aperti alla comunità di tutto il mondo che partecipano e giudicano. Desall è stata fondata da Davide Scomparin, di Treviso, nel 2012 per permettere alle maggiori aziende del mondo di attrarre creativi su determinati progetti coinvolgendo anche una community che giudica e stabilisce i designer meritevoli di vincere.

Anche nel campo musicale ci sono piattaforme come Jamendo, per ottenere composizioni con licenza da utilizzare nella pubblicità o in altri contesti creativi commerciali. Per esempio, si cerca una colonna sonora per la pubblicità? Può scegliere tra melodie già pronte (Enjoy your life, Inspire the world, Infinity…) e altre da comporre su indicazione. Dette “taylor made compositions”, composizioni fatte su misura per il cliente.

Allo stesso modo si possono scegliere fotografie tra milioni di immagini per creare campagne sui siti di microstock, come Fotolia. In altre parole il digitale sta mettendo in contatto un pubblico potenzialmente enorme e una rete di creativi – fotografi, artisti, designer, writer – sparsi per il pianeta. Andando oltre le normali dinamiche di committenza legate a contesti radicati, rigidi, ai rapporti personali. Chiunque si può proporre a chiunque.

L'autore

Antonio Armano Giornalista professionista, ha iniziato a scrivere dopo il crollo del Muro viaggiando in Est Europa e studiando lingue slave. Collabora e ha collaborato con diverse testate, tra cui il Venerdì di Repubblica, Il Sole-24 Ore, Il Secolo XIX, Touring Magazine, Fatto Quotidiano. È stato redattore di Saturno, il supplemento culturale del Fatto Quotidiano uscito nel 2011-2012 e diretto da Riccardo Chiaberge. Ha pubblicato "Hotel Mosca", "Vip. Voghera important people", "Maledizioni" e recentemente "Sex Advisor". Insegna italiano in una scuola per stranieri dell'associazione Arcobaleno ed è nella giuria del premio letterario intitolato a Guido Morselli