Leadership: innovazione e lavoro al centro


Per affrontare il futuro puntare sulle potenzialità delle tecnologie e sulla conciliazione tra professione e vita privata


Leadership: innovazione e lavoro al centro

I leader di oggi e di domani devono necessariamente essere responsabili e reattivi, una precondizione necessaria per guidare giovani e meno giovani verso nuovi scenari. Essere leader significa, più che mai, prendersi delle responsabilità e generare soluzioni che si basano su valori condivisi. La trasformazione passa solo attraverso l’inclusione, un processo che deve avvenire sia a livello nazionale che a livello globale.

Si tratta, in concreto, di un costante sforzo per stabilire un rapporto di fiducia che si alimenta grazie alla realizzazione di azioni concrete che servono l’interesse pubblico piuttosto che il guadagno personale. Oggi questo coincide con una presa di coscienza su quello che significa fare innovazione. Le tecnologie digitali offrono grandi opportunità in questo senso, ma la semplice disponibilità di nuovi strumenti non coincide automaticamente con una loro democratizzazione.

La formazione e la conciliazione lavoro-vita personale
Avere un impatto concreto sulla società significa quindi creare un sistema che metta in contatto chi offre questi strumenti con chi ne ha bisogno per migliorare il proprio business ed innovare la propria realtà. Un leader responsabile e reattivo si prefigge, per esempio, di creare programmi di formazione che rispondano alle vere necessità dei giovani, e che li facciano incontrare con il mercato del lavoro. Quali sono oggi le figure più ricercate? Se le università italiane faticano a stare al passo con i tempi, i leader di oggi dovrebbero proporre soluzioni che guardano ai dati del mondo del lavoro.

Allo stesso modo è necessario offrire nuove modalità di lavoro che permettano di coniugare la propria professione con la propria vita personale. Cresce il numero di lavoratori autonomi, e cresce dunque anche il bisogno di operare in maniera sempre più flessibile. Questo coincide con la necessità di avere uffici aperti sette giorni su sette e che offrono servizi complementari quali sale conferenze, aree relax, palestre e asili. Se è vero che ognuno è produttivo in maniera differente, è anche vero che il posto di lavoro deve riflettere questa varietà. Il lavoro è il pilastro fondante della nostra società; come si lavora ha dunque un impatto cruciale sulla vita di ognuno.

Le nuove tecnologie nel futuro
Affrontare il futuro con responsabilità e proattività significa inoltre prendere coscienza del ruolo che le nuove tecnologie rivestiranno nel breve termine. Se da un lato i confini tra fisico, digitale e biologico diventano sempre più sfocati, non diminuisce dall’altro il livello di interdipendenza tra professionisti con diversi background. Si sviluppa dunque un nuovo paradigma in cui lavoratori sempre più specializzati hanno necessità di trovare luoghi di incontro per sviluppare nuove sinergie.

Sebbene il futuro sia inevitabilmente legato allo sviluppo e all’adozione di nuove tecnologie digitali, non si può dunque prescindere dalla presenza di piattaforme fisiche. Questi luoghi danno infatti vita ad occasioni concrete per avviare nuovi progetti, scambiarsi competenze e confrontarsi su prospettive e modalità di lavoro. I leader di oggi devono quindi riconoscere l’importanza della fisicità per la creazione di nuove opportunità di lavoro accanto alla potenzialità del digitale.

Pensare in maniera responsabile ed innovativa significa dunque interpretare la tecnologia ed il suo ruolo nel futuro, senza mai dimenticare che l’evoluzione si basa sulla passione, carattere distintivo dell’essere umano.

L'autore

Davide Dattoli

Davide Dattoli Founder e CEO di Talent Garden SpA – la piattaforma fisica dove creativi e professionisti del digitale lavorano, imparano ed entrano in contatto. La rete di Talent Garden conta oggi 18 campus in 6 diversi Paesi europei. Davide è Board Member di Digital Magics, incubatore di startup digitali che forniscono prodotti high-tech, quotato alla Borsa di Milano. Nominato da Wired uno dei TOP 5 innovatori in Italia, ha partecipato come speaker ad eventi nazionali ed internazionali tra i quali Wired Festival, TEDx, Ambrosetti Forum, etc. per parlare di temi quali innovazione, tecnologia e Digital Trasformation. Prima di fondare Talent Garden, Davide è stato senior consultant per il gruppo Condé Nast, Il Sole 24 Ore e Il Giornale di Brescia. Ha tenuto lezioni e conferenze presso le Università di Brescia, Roma, LIUC a Castellanza, l’Università di Economia Bocconi – Milano e la London Business School.