Le professioni green che salveranno il Pianeta


All’economia “verde” si devono quasi 3 milioni di occupati: tra i profili più richiesti il risk manager ambientale


Le professioni green che salveranno il Pianeta

La green economy fa bene all’occupazione. Nel 2016, secondo la ricerca Greenitaly, le imprese che hanno investito nell’economia “verde” hanno assunto più di 330mila dipendenti, pari al 43,9% del totale delle assunzioni, stagionali e non, dell’industria e nei servizi. Sono quasi tre milioni, inoltre, i lavoratori che svolgono professioni “green” e alla nostra green economy si devono 2 milioni 964mila green jobs, ossia occupati che hanno prevalentemente competenze “verdi”. Una cifra che corrisponde al 13,2% dell’occupazione complessiva nazionale.

Nel 2016, le assunzioni green previste dalle imprese erano il 12,9% del totale, a cui si affianca il 31,6% di figure (non green jobs) alle quali sono richieste competenze del settore. Questi profili sono particolarmente richiesti per attività di progettazione, ricerca e sviluppo (15.700 assunzioni nel 2016, 66,2% del totale dell’area aziendale R&D). Ma quali sono le più diffuse e quelle con maggiore potenziale futuro?

green-jobs-architettiI profili più richiesti
Tra i più richiesti dal mercato c’è il risk manager ambientale, specializzato nell’identificare le potenziali fonti inquinanti, mappare i processi e le strumentazioni utilizzate in azienda individuando le modalità di prevenzione e controllo dei rischi. In base ai risultati di tali analisi il risk manager delinea gli scenari di vulnerabilità nel caso in cui accada un incidente, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto di un eventuale incidente sul business aziendale nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza. Per svolgere questo ruolo sono fondamentali la formazione tecnica e le conoscenze approfondite dei prodotti specifici disponibili nel panorama assicurativo, a cui si aggiunge un aggiornamento continuo sugli aspetti giuridici.

green-jobs-3Molto “ambiti” sono anche gli agronomi da impiegare nelle aziende, nell’industria agraria, in ambito ambientale o agroalimentare. Gli ingegneri ambientali ed energetici specializzati in sistemi sostenibili sono richiesti in qualsiasi ambito, dall’edilizia all’amministrazione. Con loro lavorano spesso, in campo edilizio, i bioarchitetti, professionisti in grado di progettare o restaurare edifici privilegiando, nella scelta dei materiali e delle tecniche, la tutela della salute dell’uomo e dell’equilibrio dell’ambiente. Anche nel mondo della comunicazione, dei contenuti e della pubblicità si può optare per una posizione “verde”: il copywriter diventa green e studia campagne pubblicitarie e di comunicazione all’insegna della sostenibilità.

green-jobs-2Ecco chi protegge l’ambiente
Esistono addirittura master e percorsi di studio superiori per diventare esperti in bonifiche di siti inquinati. La figura professionale è in grado di affrontare, attraverso l’acquisizione di competenze scientifiche, tecnologiche, modellistiche e normative, tutti gli interventi necessari al ripristino di zone inquinate partendo dal piano di caratterizzazione, all’analisi di rischio fino alla progettazione della bonifica secondo le tecnologie più avanzate.

Proteggere e salvaguardare l’ambiente, capire il funzionamento di determinate dinamiche ambientali, sviluppare analisi tecnologiche ed eco-compatibili con una specifica realtà territoriale: di tutto questo si occupa il chimico ambientale. Una figura professionale a cui compete – attraverso analisi di laboratorio, ricerche e studi scientifici – prevenire, bonificare e tutelare ambiente, uomo e territorio. Sempre più spesso a questa figura sono attribuiti compiti di salvaguardia della sicurezza dei lavoratori.

Il chimico ambientale è un professionista che studia i fenomeni naturali dal punto di vista chimico e biologico, le interazioni con l’ecosistema circostante e gli effetti sull’uomo e sul territorio. Nell’esercizio della sua professione si adopera per salvaguardare l’ambiente e la natura da qualsiasi forma di inquinamento, manomissione e sfruttamento delle risorse naturali. Divulga studi scientifici, dati e analisi che riguardano il campo scientifico. Il suo campo di azione è la chimica ambientale. Lavora prevalentemente in laboratori e a stretto contatto con altre figure professionali quali biologi, tossicologi, ingegneri, geologi.

Il tecnico del risparmio energetico e delle energie rinnovabili è una figura con capacità e competenze adeguate alla realizzazione di interventi professionali rispondenti alle esigenze di risparmio energetico correlate all’esigenza di rispettare i parametri richiesti per la realizzazione di case di classe A. Tra i professionisti green più ricercati ci sono infine carpentieri e progettisti specializzati nella costruzione di impianti solari e tetti iperisolati.

L'autore

Giulia Cimpanelli

Giulia Cimpanelli Giornalista e viaggiatrice per passione e per mestiere, non ho ancora compreso per quale delle due attività nutra l'amore più profondo. Scrivo per il Corriere della Sera, mi occupo da anni di argomenti relativi a innovazione, startup, new economy e lavoro. Mentre approfondisco questi temi su testate giornalistiche, approfondisco le altre passioni, viaggi e e moda, sui social network (su Facebook e Instagram: @ioviaggiodasola @dovevofarelafashionblogger).