Il costo esponenziale dello sviluppo


Senza un’azione condivisa a favore di un equilibrio ecologico è previsto un collasso economico e socio-demografico


Il costo esponenziale dello sviluppo

Secondo un’antica leggenda, il Visir Sissa Ben Dahir presentò al re Indiano Sharim il gioco degli scacchi da lui inventato. Il sovrano gli chiese cosa volesse in cambio e il Visir chiese un chicco di riso per la prima casella della scacchiera, due chicchi per la seconda, quattro per la terza e così via. Il re si disse d’accordo ma la richiesta di 2 n − 1 chicchi per la ventunesima casella corrispose a oltre un milione di chicchi e si rese conto che di quel passo il suo intero regno non avrebbe potuto produrre abbastanza riso.

risorseIl rapporto sui limiti dello sviluppo
Dal 1972, data di pubblicazione del Rapporto sui limiti dello sviluppo (MIT), la comunità scientifica analizza l’interazione fra gli esseri umani e il pianeta Terra. Il rapporto si fonda sull’uso della Teoria dei Sistemi per modellare i fenomeni che in natura evolvono secondo una logica reattiva, basata su retroazione.

Esso esplora una dozzina di scenari correlati alla finitezza delle risorse naturali e prevede, in assenza di un’azione condivisa e generalizzata per il raggiungimento di un equilibrio ecologico ed economico sostenibile, un declino improvviso e incontrollabile della popolazione e della capacità industriale.

inquinamentoIl rapporto, che basa le sue tesi sulla simulazione al calcolatore dei propri modelli, ha conosciuto un aggiornamento ogni cinque anni e non invecchia, nella misura in cui l’evoluzione dello sviluppo demografico, dell’industrializzazione, dell’inquinamento, della produzione di cibo e del consumo di risorse naturali continuano a confermare, empiricamente, la previsione di un collasso economico e socio-demografico nel XXI secolo.

Le cause del collasso
La causa, secondo il modello, sta nella differente velocità con cui queste variabili crescono con andamento esponenziale, laddove la capacità di generare nuove risorse derivante dallo sviluppo tecnologico mostra invece un andamento lineare, ovvero una crescita decisamente più lenta. 
La leggenda del Visir è una metafora del concetto di crescita esponenziale e vuole esprimere il senso della tesi del rapporto. I modelli empirici narrano di una crescita esponenziale nel consumo di risorse cui la crescita lineare dello sviluppo tecnologico non può contrapporsi in maniera efficace.

In effetti è consolidata nella comunità scientifica la consapevolezza dei limiti dei modelli di crescita esponenziale (Modello di Malthus). Tali modelli si applicano ai fenomeni naturali solo nell’intorno definito da condizioni limitate, dato che una crescita illimitata non è realisticamente considerabile. Accade che, a seguito di un andamento localmente esponenziale, comincino a diventare rilevanti fenomeni di retroazione che contribuiscono significativamente a smorzarli.

C’è da auspicarsi, come meccanismo di retroazione, una presa di coscienza collettiva sulla finitezza delle risorse e sull’esigenza di un’azione collettiva volta a evitare gli effetti collaterali legati ai limiti dello sviluppo. La proposta di Daniel Goleman, autore di Coltivare l’intelligenza emotiva, è di impegnarsi a integrare l’intelligenza emotiva di individui e comunità per sviluppare empatia per tutte le forme di vita e accogliere la sostenibilità come una consuetudine.

L'autore

Daniele Pes

Daniele Pes Head of Open Innovation and Digital Transformation in Altromercato, Board member in InnoVits, CIO in TAU-MA