Learnability: la bussola nel mercato del lavoro 4.0


Nell’era della Skills revolution la formazione continua deve guardare ai settori in cui il talent shortage è più ampio


Learnability: la bussola nel mercato del lavoro 4.0

Gli ultimi dati della Commissione Europea ci raccontano di un Paese Italia fanalino di coda nella classifica dei giovani Neet (Not in Employment, Education or Training): uno su cinque (il 19,9%) non studia, non lavora e non segue corsi di formazione. Si tratta del valore più alto registrato tra i ventotto Paesi dell’Unione Europea secondo il Rapporto di Bruxelles, quasi il doppio rispetto alla media pari all’11,5%.

Se allontaniamo un po’ la lente di ingrandimento su questa fotografia in bianco e nero, possiamo notare come una delle categorie dei Neet è quella dei laureati, potenzialmente più occupabili ma che, troppo spesso, aspettano trentasei mesi e se in possesso di una laurea umanistica anche di più.

Stefano Scabbio

Stefano Scabbio

La formazione continua
Capirne di più sull’universo dei Neet è fondamentale per capire come e dove intervenire. Oggi il ciclo di vita delle competenze è più breve che mai e il cambiamento sta avvenendo su una scala mai vista prima. Nell’era della Skills Revolution – la rivoluzione delle competenze dovuta all’avvento della Quarta Rivoluzione Industriale – non possiamo prescindere innanzitutto dalla formazione continua, che deve guardare ai settori in cui il talent shortage è più ampio in Italia e in cui c’è spazio, anzi bisogno, di giovani talenti preparati alle nuove sfide.

La learnability, ossia la capacità di essere sempre aggiornati, di investire nella propria formazione con lo sguardo sempre attento sulle nuove sfide e opportunità del mercato del lavoro, diventa un asset cruciale per essere appetibili ed adeguati alle esigenze del mercato del lavoro. 
In Manpower incoraggiamo tutti ad investire nella propria learnability, che consideriamo come la nuova moneta di scambio, la materia prima più preziosa.

I progetti sulla learnability
Per questo abbiamo dedicato un intero sito internazionale a questo tema e sviluppato un test gratuito www.learnability.com grazie al quale ciascuno può rintracciare il proprio approccio rispetto al desiderio di continuare ad imparare. 
A questo si aggiungono una serie di iniziative formative on line e off line destinate ai diversi target di utenza della nostra azienda, che spaziano dallo sviluppo delle competenze soft e digitali attraverso la piattaforma gratuita on line PowerYou Digital (Leggi l’articolo) ai percorsi in aula – sempre gratuiti – dedicati alla formazione di alcune figure professionali come Young Talent in Action.

Tra le proposte di alta formazione verticale c’è, poi, la MotorSport Academy, che da oltre tre anni ormai si pone l’obiettivo principale di formare i professionisti del motorsport. La Tech Academy di Experis realizza percorsi di formazione specializzata, perfettamente allineati alle esigenze del mercato e disegnati sulla base dei bisogni delle aziende nostre partners. Penso per esempio al master in Data Analytics, o in Race Engineering. 
A breve lanceremo una piattaforma che si propone di essere un punto di riferimento per tutto il percorso professionale dei nostri candidati e lavoratori, dall’assessment delle competenze, all’orientamento professionale, alla formazione o upskilling. Il tutto nella cornice della learnability.

L'autore

Stefano Scabbio

Stefano Scabbio Presidente Area Mediterranea ed Europa Orientale di ManpowerGroup e membro del Comitato esecutivo BAA dell’Università Bocconi con delega all’International Employability. Dal 2014 è alla presidenza di Assolavoro, l'Associazione Nazionale di Categoria delle Agenzie per il Lavoro (ApL)