Quegli spazi di cultura dove si fa formazione


Librerie, musei e fondazioni che aprono le porte a incontri, presentazioni e workshop. Spesso gratis


Quegli spazi di cultura dove si fa formazione

Librerie, circoli dei lettori, musei, gallerie fotografiche, fondazioni culturali: sono molti i luoghi che dedicano eventi alla formazione culturale, non solo artistica. Per l’esigenza, la fame di conoscenza che permea un momento di crisi così difficile da decifrare. Si parla di lavoro, di economia, di Oriente, di vecchi villaggi operai e welfare ante litteram, bitcoin e Assange, scuola. Talvolta in incontri informali, altre volte in laboratori più tecnici, ma sempre aperti a chiunque voglia farsi un’idea e impare qualcosa, forse un mestiere. Da Milano a Torino, da Pordenone a Roma. LINC dedica una fotogallery a questi spazi di cultura a volte molto noti a volte nascosti tra le strade delle nostre città.

Milano, libreria “Verso”
Verso, libreria e caffetteria, in corso di corso di Porta Ticinese, uno dei punti di riferimento del mondo editoriale milanese e luogo di ritrovo di scrittori e altri addetti ai lavori, propone il ciclo di incontri “Verso l’Asia”, dedicato all’estremo Oriente, in collaborazione con “O barra O edizioni”, casa editrice che esplora il terreno dei rapporti tra mondo occidentale e orientale. Realtà grandi come la Cina o India, piccole come il Buthan: sono diverse le nazioni che vengono esplorate con un taglio sociologico, storico, economico, culturale… Un percorso che va oltre la presentazione di libri e l’incontro con autori che conoscono bene realtà sempre più importanti per la comprensione del mondo. Mercoledì 8 novembre (alle 19) si terrà per esempio un incontro con Marilia Albanese, docente di induismo e buddhismo all’università del Cardinal Colombo, isituto superiore di scienze religiose di Milano, dal titolo “India: sapori, passioni, misteri”.

Milano, Museo “da Vinci”
Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” (nella foto in evidenza), si tengono incontri e laboratori. Il museo si trova Milano e tra i prossimi appuntamenti una serie di lezioni durante il fine settimana dedicate al ruolo della matematica nelle nostre vite, il calcolo delle probabilità soprattutto. Sabato 11 e domenica 12 novembre nel corso della giornata l’incontro, ripetuto in vari orari, sarà dedicato al tema “La regola e il caso”. Come scoprire se un evento o una serie di eventi nascondono uno schema o sono frutto del caso più anarchico.

Roma, libreria “C’era due volte”
Allo spazio ricreativo e libreria C’era due volte di Roma, zona Prati Fiscali, si tengono attività per bambini, ma anche corsi formativi per docenti, accreditati presso il Miur, il ministero dell’istruzione. Un corso, svoltosi in due date a settembre, prevedeva la formazione degli insegnanti che si trovano bambini plus-dotati in classe: “Come riconoscerli? Come valorizzare il loro talento?”. C’era due volte si ispira ai club per famiglie del Nord Europa e nasce come luogo dove i bambini possono socializzare lasciando i genitori ai loro impegni di lavoro o svago. Durante le feste natalizie la libreria organizza spazi ricreativi in azienda, per i figli dei dipendenti che restano a casa da scuola. Diversi nel corso dell’anno i laboratori, dedicati soprattutto ai bambini ma non solo.

Giovanna Castiglioni

Roma, il museo Maxxi
All’auditorium del Maxxi, il museo romano progettato da Zaha Hadid, architetto di origine iraniana recentemente scomparsa, si tengono una serie di incontri con designer, imprenditori e critici che si sono dedicati al design. Nei giorni scorsi Giovanna Castiglioni, figlia del noto architetto e progettista Achille, ha raccontato la sua famiglia e la Fondazione intitolata al padre.Al terzo appuntamento del ciclo – sabato 11 novembre, dalle 11.30 alle 13 -, interverranno Simone Farresin e Andrea Trimarchi di Studioformafantasma, che “con i loro lavori esplorano il ruolo del design nei mestieri popolari, la relazione tra la tradizione e la cultura locale, l’approccio critico alla sostenibilità e il significato degli oggetti come vettori culturali. La pratica del design diventa un ponte che permette il dialogo tra artigianato, industria, oggetto e utente”.

Roma, libreria “Centostorie”
Nella difficile realtà di Centocelle, borgata romana, la libreria e caffetterria Centostorie, dedicata ai più piccoli lettori, si propone di formare librai per bambini, diffondendo il seme della lettura dove più difficilmente attecchisce, con un corso intensivo di quindici ore, che si svolge durante il fine settimana. Il prossimo si terrà sabato 25 e domenica 26 novembre. Quanti soldi ci vogliono per aprire una libreria? Quali competenze devo avere? Di quali autorizzazioni ho bisogno? Quanto guadagnerò? Come faccio a contattare le case editrici? Quanti e quali libri debbo acquistare?. Queste le domande a cui Centocelle cerca di rispondere a partire dalla propria esperienza di ormai decennale.

Milano, Fondazione Forma
Ci sono occasioni per avere una percezione dello stato dell’arte di una professione. Come il premio Ponchielli, dedicato a uno dei primi e più grandi photoeditor italiani, Amilcare Ponchielli. Il premio viene conferito dal Grin, il gruppo che raccoglie i redattori iconografici italiani, ai fotografi più meritevoli. La serata della premiazione consente di vedere i quindici lavori selezionati e dunque quanto di meglio i fotografi italiani, o stranieri ma residenti in Italia, stanno realizzando. Un’occasione anche per conoscere meglio realtà che a volte sfuggono alla cronaca o passano inosservate. Tra i lavori segnalati quest’anno Workforce (nella foto a sinistra), di Michele Borzoni, fotografo fiorentino che ha dedicato diversi reportage al lavoro: dai grandi centri logistici al tessile cinese, dalle selezioni dei candidati ai picchetti sindacali. Il vincitore di quest’anno, con un reportage dalla battaglia di Mosul, sarà in mostra negli spazi della galleria milanese della Fondazione Forma, in via Meravigli.

Pordenone, Galleria Due Piani
Alla galleria Due piani, da poco inaugurata a Pordenone e fondata da Leonardo Fabris, si tengono incontri e workshop. Sabato 18 e domenica 19 novembre ce ne sarà uno dedicato al microstock, la galassia di archivi di foto, video e grafica nata con il boom di Internet e legata a start up come Fotolia e Shutterstock. Come docente il fotografo bestseller di microstock Andrea Piacquadio (Leggi l’intervista di LINC) e la manager Lisa Sallusto, professionisgta del marketing e della comunicazione in ambito start up, che ha lanciato e gestito Fotolia in Italia e il suo passaggio a Adobe Stock. Il workshop ha anche la funzione di reclutamento di aspiranti assistenti fotografi che volessero avvicinarsi alla mondo microstock.

Michele Serra e Giovanna Zucconi

 Serralunga, Fondazione Mirafiore
Alla Fondazione Mirafiore, lo spazio inaugurato nel 2010 nella storica tenuta di Fontanafredda, a Serralunga, nelle Langhe, si tengono diversi incontri per addetti ai lavori, dunque sul vino e sul cibo, ma anche di interesse culturale più generale. Quest’anno ci sarà un ciclo di incontri dove coppie di personaggi si raccontano. Coppie ovvero sodalizi professionali ma anche umani e sentimentali. Tra gli ospiti in arrivo sabato 11 novembre Michele Serra, giornalista di Repubblica, e Giovanna Zucconi, collega del marito e fondatrice di un’azienda di profumi, vale a dire unguenti aromatici, fatti con materie prime biologiche di origine naturale. Titolo della lectio “Non c’è due senza due”.

Napoli, Museo Diocesano
Al museo Diocesano di Napoli, nel compesso monumentale di Donnaregina, si tiene un cliclo di incontri con personalità di spicco del panorama culturale della città, promossa dall’Unione Cattolica Artisti Italiani. Tra i nomi Massimo Pica Ciamarra, architetto ed esperto del riuso, specializzato nella rilettura degli spazi urbani, ospitato il 28 ottobre, e prossimamente Sebastiano Maffettone, filosofo ed esperto di estetica contemporanea.

Torino, Circolo dei Lettori
Al Circolo dei Lettori di Torino, spazio di incontri culturali con caffetteria e ristorante nel centro della città, si tengono non solo presentazioni di libri ma anche lectio su argomenti di attualità o che hanno un riflesso sul mondo attuale. Lunedì 27 novembre alle 18 Giorgio Ravasio, presidente dell’associazione Crespi d’Adda, villaggio operaio e sito protetto dall’Unesco, non lontano da Milano, parlerà con lo storico Marco Revelli, figlio dello scrittore Nuto Revelli, e Edino Valcovich, docente di architettura all’università di Trieste. Tema: “Villaggi operai nel nord italia. Welfare ante litteram”. Dalla rivoluzione industriale agli ultimi esempi, come l’Olivetti. Passando a “Tre storie vere dell’èra digitale”, martedì 28 novembre alle 18 lo scrittore Andrew O’Hagan racconterà il deep web, il bitcoin e la vicenda di Julian Assange, cioè Wikileaks. O’Hagan è l’autore di La vita segreta (Adelphi).

L'autore

Antonio Armano Giornalista professionista, ha iniziato a scrivere dopo il crollo del Muro viaggiando in Est Europa e studiando lingue slave. Collabora e ha collaborato con diverse testate, tra cui il Venerdì di Repubblica, Il Sole-24 Ore, Il Secolo XIX, Touring Magazine, Fatto Quotidiano. È stato redattore di Saturno, il supplemento culturale del Fatto Quotidiano uscito nel 2011-2012 e diretto da Riccardo Chiaberge. Ha pubblicato "Hotel Mosca", "Vip. Voghera important people", "Maledizioni" e recentemente "Sex Advisor". Insegna italiano in una scuola per stranieri dell'associazione Arcobaleno ed è nella giuria del premio letterario intitolato a Guido Morselli