BookCity strizza l’occhio alle scuole


Inizia oggi la manifestazione dedicata ai libri. Per la kermesse duecento spazi a disposizione e 2mila ospiti


BookCity strizza l’occhio alle scuole

Reading nelle case private o nelle biblioteche di condominio, passeggiate con gli autori e incontri in ospedale o nelle carceri. BookCity Milano 2017 torna oggi per la gioia di migliaia di lettori. E torna con una prima giornata pensata per le scuole e le università. La manifestazione dedicata al libro coinvolgerà migliaia di appassionati che avranno a disposizione 200 spazi e 2mila ospiti coi cui confrontarsi fino al 19 novembre. Milano sarà così animata da centinaia di eventi con il Castello Sforzesco eletto a cuore pulsante della kermesse.

«Bookcity – ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala – è senza dubbio una delle manifestazioni più apprezzate dalla nostra città, perché con i suoi appuntamenti diffusi sa renderla partecipe e protagonista di una passione forte e duratura come quella per i libri e la lettura. Capace di raccontare il passato così come di affrontare i temi dell’attualità».

Le iniziative per la formazione dei lettori
Gli appuntamenti in programma sono per tutti i gusti e mirano a dare un valore aggiunto alla semplice fruizione dei testi. Per gli amanti del genere noir è stata pensata la presentazione di tre libri gialli all’Università degli Studi di Milano. In cattedra oggi gli scrittori Luigi Vergallo, Piero Colaprico e Nicoletta Vallorani spiegheranno come sono nati i loro libri Milano Frammenti, La strategia del gambero e Le sorelle sciacallo. Venerdì si parlerà invece di filosofia al Teatro Dal Verme con Marc Augé intervistato da Daria Bignardi sul tema della felicità. Ci saranno poi i progetti Milano EXP e Festival delle metropoli pensati per chi ama passeggiare.

Nel primo caso è stato chiesto ad alcuni autori di condividere un’esperienza con i loro lettori: scopriranno un luogo della città ricostruendo i ricordi e le emozioni legati al luogo. La seconda iniziativa sarà invece una “narrazione urbana itinerante” attorno ai quartieri periferici, luoghi colmi di storie da raccontare. In aggiunta agli eventi in sedi istituzionali BookCity propone anche un percorso originale in questa sesta edizione. Un viaggio alla scoperta delle case private, per un giorno aperte a chiunque voglia parlar di libri. Su prenotazione si potrà così discutere in piccoli gruppo di Colazione da Tiffany in zona Porta Genova, de Il grande Gatsby di Fitzgerald sui Navigli o di Sulla strada di Jack Kerouac tra i vicoli di Brera.

Giovani, formazione e sociale
Come ogni anno BookCity sceglie di dedicare ampio spazio ai giovani con un programma ad hoc nelle biblioteche. Per gli under 18 saranno organizzati percorsi formativi tra cui laboratori creativi di scrittura, di disegno e di robotica. Oltre a letture in inglese, spagnolo e arabo. Nelle università milanesi, dall’ Accademia di Brera, alla Bocconi, fino alla Statale saranno allestiti spazi dedicati al racconto del Novecento, «secolo di accelerazione della storia e di profondi cambiamenti». Nelle scuole saranno poi attivati 170 progetti, presentati da 90 promotori davanti a 1200 classi di ogni ordine e grado. Gli studenti saranno coinvolti in attività che, ponendo al centro la lettura, andranno a toccare temi di attualità come il rapporto tra informazione e digitale, la mediazione interculturale, il ruolo dei sogni o la lettura ad alta voce.

L’obiettivo è accompagnare i ragazzi nella scoperta dei nuovi mestieri e delle nuove professioni per avvicinare sempre più la formazione al mercato del lavoro. Particolarmente ampia anche la programmazione per il sociale, come quelli organizzati nei reparti e negli spazi pubblici degli ospedali milanesi. A cominciare dall’ospedale Fatebenefratelli, dove i volontari della “Compagnia dei lettori”, intratterranno i degenti del reparto di cardiologia con letture di racconti e poesie per regalare un’ora di distrazione e di serenità ai ricoverati.

La manifestazione si chiuderà domenica, 19 novembre, al Teatro Franco Parenti con un omaggio a Umberto Eco che nel 2012 aprì la prima edizione di BookCity. A poco più di un anno dalla sua scomparsa Milano rende così omaggio a uno dei grandi protagonisti della cultura contemporanea. E lo farà con le sue parole attraverso la lettura del saggio Sulle spalle dei giganti.

 

L'autore

Diana Cavalcoli

Diana Cavalcoli Laureata in Lettere, si specializza in Cultura e storia del sistema editoriale all’Università degli studi di Milano. Frequenta il Master in giornalismo Walter Tobagi ed è iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2015. Ha lavorato per Adnkronos a Milano e attualmente scrive per il Corriere della Sera occupandosi di lavoro, startup e innovazione