Green Economy e Industria 4.0


La formazione che punta alla sostenibilità offrirà ai giovani alcune tra le migliori opportunità lavorative


Green Economy e Industria 4.0

Uno studio recente sul gap generazionale ha mostrato che in Italia, prima della crisi iniziata nel 2007, un giovane laureato doveva attendere dieci anni per la sua realizzazione economico-sociale, che in termini pratici significa ottenere un’occupazione coerente con la propria formazione culturale e professionale, rappresentata dal titolo di studio, e garantirsi la disponibilità finanziaria per avere un’abitazione in affitto o in proprietà e per creare una famiglia.

La disoccupazione in Italia e l’importanza della formazione
Nel 2020, per raggiungere gli stessi obiettivi, un giovane laureato dovrà attendere diciannove anni. Nonostante la ripresa economica del nostro Paese stia ormai consolidandosi, con una crescita prevista dell’1,4% del Pil per il 2017, la criticità più rilevante resta l’elevato tasso di disoccupazione giovanile, pari al 37% e tra i più alti dell’Eurozona.

E la disoccupazione giovanile non è la risultante solo di fattori economico-quantitativi, quali gli investimenti, i consumi e più in generale la domanda aggregata, ma anche di fattori socio-qualitativi, primo fra tutti la formazione del capitale umano. Oggi scegliere una laurea significa programmare il proprio futuro nel medio, lungo periodo.

Le opportunità offerte dalla Green economy
La Green economy e l’Industria 4.0, anche come scelta duale o complementare della sostenibilità dell’innovazione, rappresentano per i giovani alcune tra le migliori opportunità lavorative per la loro realizzazione nei termini sopra descritti. È stata calcolata una prospettiva occupazionale della Green economy, a livello europeo, di oltre cinque milioni di posti di lavoro, per un valore poco inferiore a 500 miliardi di euro l’anno.

Senza dimenticare che la Green economy è anche tutela ecologica dei sistemi urbani, per i quali l’Unione Europea ha già previsto, nell’ambito del progetto Smart City, investimenti per oltre 10 miliardi di euro entro il 2020. Accanto a poli di eccellenza internazionali quali il Centre for sustainability di Oldenburg o il Must di Maastricht, anche l’Italia vanta oggi un corso innovativo e performante di Management e Green economy, attivato presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (nella foto in evidenza), che in costante interazione col mondo industriale, aggiorna i suoi contenuti alle esigenze di una industria 4.0 il cui successo è legato, principalmente, alla sostenibilità e compatibilità ambientale. Se la formazione è la premessa dell’occupazione, il futuro e già qui.

L'autore

Giuseppe Di Taranto

Giuseppe Di Taranto