Raccontare la sfida delle competenze nell’Industria 4.0


Attraverso il magazine abbiamo analizzato la realtà, interpretato le rivoluzioni industriali e diffuso cultura del lavoro


Raccontare la sfida delle competenze nell’Industria 4.0

 

Questo numero di LINC è particolarmente importante. Innanzitutto perché celebra i 10 anni della rivista che ho fondato nel 2008 con l’obiettivo di riportare l’attenzione sull’importanza di una cultura del lavoro in Italia e credo che in questi 10 anni ci siamo riusciti. Nei prossimi intendiamo continuare a parlarne concentrandoci su tre pilastri che hanno fatto da fil rouge attraverso gli anni: il futuro, le persone, la condivisione.

Il futuro, per quanto complesso possa apparirci, va affrontato sempre con ottimismo e determinazione. Pensiamo poi a un futuro dove le persone continueranno ad avere un ruolo centrale, perché in fondo solo l’uomo è in possesso di quei tratti e competenze in grado di valorizzare gli effetti e i benefici della tecnologia. Infine, non meno importante, è che si pensa al Futuro delle Persone attraverso la condivisione di progetti e azioni concreti.

Un esempio? La partnership che abbiamo presentato quest’anno tra Experis Academy e Kilometro Rosso, che è uno dei casi virtuosi di come sia possibile superare gli individualismi per convergere su soluzioni che rispondano a problemi comuni. L’ambizione condivisa in questo progetto con i numerosi e prestigiosi partner che abbiamo coinvolto è quella di costruire un Ecosistema al cui centro resta la Persona. L’Experis Academy ha l’obiettivo di accorciare i tempi di adeguamento delle competenze o di riconversione di profili con competenze non più adeguate all’economia dei singoli territori, immettendo nel sistema quelle skill specializzate di cui necessitano i settori emergenti o in crescita. Modelli di successo come questo devono essere condivisi e replicati anche su altri mercati ed è quanto stiamo facendo in Europa con Experis Academy.

Il bisogno di un futuro condiviso

Proprio di questi temi abbiamo discusso quest’anno in occasione del World Economic Forum di Davos 2018, che ha puntato l’attenzione sul tema “Creating a Shared Future in a Fractured World”. Il processo di globalizzazione, la trasformazione tecnologica in atto, la necessità di disegnare un futuro condiviso, tutto questo significa che, per vincere nella competizione globale, le aziende devono accedere a skill sempre più avanzate e sempre più spesso ci si trova di fronte al fatto che queste competenze non esistono ancora sul mercato.

È necessario alzare il livello di competenza – Upskilling – partendo dalle skill adjacency, cioè dalla verifica dell’adeguamento delle competenze delle persone rispetto a quelle richieste dal mercato e quindi operare un Reskilling, cioè riconvertire profili su competenze raggiungibili e necessarie alle aziende. Gli interventi sull’adeguamento delle competenze sono una delle possibili soluzioni anche per combattere l’ineguaglianza sociale. È necessario identificare le competenze necessarie al mercato e costruire percorsi di crescita chiari e adeguati, investire sulle scuole, preparare al lavoro e consentire il passaggio da un lavoro a un altro. Dobbiamo accelerare il processo di riqualificazione e rendere più brevi i tempi di reinserimento lavorativo. Noi abbiamo il compito di costruire le professionalità che mancano, contribuire a svilupparne le carriere, trasformarle nelle migliori risorse per le nostre aziende clienti.

Come costruire professionalità

Questa la mission del nostro nuovo programma MyPath, una piattaforma che ci consente di supportare e accompagnare i nostri candidati e lavoratori nella costruzione e nello sviluppo della propria carriera in maniera più consapevole e contemporanea, attraverso una serie di risorse e strumenti sia online sia offline. Un vero e proprio percorso di crescita a 360°, dunque, che permette ai partecipanti di acquisire e valutare le proprie competenze con la guida di Manpower, che orienta le persone tra i possibili sviluppi di carriera e le possibilità professionali più in linea con il loro profilo.

Il nostro obiettivo è quello di essere un punto di riferimento costante per  i nostri lavoratori, durante tutto il loro percorso professionale, aiutandoli a migliorare continuamente, a evolvere le proprie competenze, per restare rilevanti sul mercato del lavoro e quindi “employable”.MyPath è un progetto in continua evoluzione per garantire un allineamento costante alle esigenze di mercato (in demand skill). A oggi, oltre a una serie di contenuti e test gratuiti, prevede la possibilità di acquistare due percorsi specialistici in Coding e Digital Marketing. In arrivo con il nuovo anno anche i percorsi in Data Science, Cyber Security e MotorSport.

Nel report “Human strenghts in the skills revolution” che abbiamo presentato a Davos quest’anno, abbiamo anche sottolineato come il best blend sia rappresentato oggi dall’associazione tra soft, technical e digital skills. La human strenght è rappresentata proprio dal set di competenze soft più tradizionali, quali la comunicazione, la collaborazione  e la creatività che possono aumentare l’efficacia della tecnologia. Riducendo così il rischio che l’uomo possa essere sostituito dai robot. Le competenze trasversali saranno sempre più importanti in particolare quelle relative alle capacità relazionali, soprattutto attraverso i tool digitali, la collaborazione, il problem solving, la capacità organizzativa e la leadership.

All’impegno di accompagnare le persone nel percorso di Upskilling e Reskilling (Learnability), si associa quello di supportare i leader aziendali nel processo di trasformazione digitale delle organizzazioni. È necessario sviluppare i nuovi leader di domani, lavorando sull’approccio e sulle competenze chiave per guidarli nella digital age. Partendo proprio dalla consapevolezza di quanto sia importante investire sul capitale  umano delle imprese. Attraverso LINC magazine vogliamo continuare a raccontare tutto questo, tutto quanto è in continuo movimento.

L'autore

Stefano Scabbio

Stefano Scabbio Presidente Area Mediterranea, Europa del Nord e Orientale di ManpowerGroup e membro del Comitato esecutivo BAA dell’Università Bocconi con delega all’International Employability. Dal 2014 è alla presidenza di Assolavoro, l'Associazione Nazionale di Categoria delle Agenzie per il Lavoro (ApL)