La ricetta (green) per non buttare via niente


Cosa “non” cucinare quando arriviamo a casa affamati dopo il lavoro


La ricetta (green) per non buttare via niente

Cosa “non” cuciniamo quando arriviamo a casa affamati dopo il lavoro e non abbiamo voglia di accendere i fornelli? Cosa prepariamo quando vogliamo mangiare qualcosa di sano ma non troppo impegnativo? Di cosa abbiamo voglia all’arrivo delle prime giornate di sole primaverile? La risposta per quanto banale è: un’insalata.

Questo piatto, spesso denigrato, è però uno dei massimi esempi di adattamento quotidiano ed esercizio di stile di capacità di trasformare con il minimo sforzo qualche avanzo e ortaggio in un piatto unico salutare ed economico.

Ma anche un’insalata ha un lato oscuro, un lato B che sottovalutiamo e che vale la pena rivalutare. È così che da un’insalata può nascere una pizza per il giorno dopo, recuperando tutti i ritagli, bucce, gambi ma anche avanzi.

Per CENA l’insalata primaverile e per PRANZO pizza dell’orto
Lista della spesa per 2 persone per entrambe le ricette:

Per l’insalata:
Radicchio selvatico
Barbabietola rossa
Carota
Cavolo cappuccio
Anacardi
Mais
Per l’impasto della pizza (a meno che non prendiate una base già pronta):
100g farina integrale
150g farina 0
60g di acqua
3g di lievito
10g olio extravergine
6g di sale

Come condimento per la pizza:
200g di salsa di pomodoro
pesto di gambi di basilico o altre erbe
ritagli o avanzi di ortaggi tagliati a julienne
1 mozzarella fior di latte
1 cipollotto rosso
olio extravergine
sale e peperoncino fresco
il succo di mezzo limone
1 cucchiaio di senape

Queste due ricette si preparano insieme in contemporanea, una si gusta la sera per cena,
l’altra si porta il giorno dopo in ufficio per pranzo.

1. Per prima cosa prepara l’insalata e tieni da parte tutte le parti meno nobili.
2. Pela la barbabietola e la carota. Tagliala barbabietola, carota e cavolo cappuccio a
julienne con una mandolina.
3. Tosta gli anacardi
4. Unisci ortaggi, anacardi, succo di limone, senape, olio extravergine, sale e peperoncino
in una boule e mescola. Servi con pane tostato.
5. Nel frattempo prepara la pizza per il giorno dopo. Impasta la farina con il lievito,
l’acqua, l’olio e il sale. Impasta per qualche minuto, quindi copri con un panno e metti a
lievitare per circa 1 ora.
6. Reimpasta e distribuisci sulla teglia. Lascia lievitare per 30 minuti circa. Frulla le foglie
appassite di radicchio e altri eventuali ortaggi con olio extravergine, sale e pepe in
modo da ottenere un pesto. Fai stufare le bucce di barbabietola e carota, tagliate a
julienne, in pentola con olio e peperoncino.
7. Distribuisci la passata sulla pizza, completa con il pesto, gli ortaggi e altri eventuali
ingredienti avanzati in frigorifero.
8. Siate orgogliosi della vostra creatività e abilità nel riciclo.
9. Infornate a 200° per 30 minuti circa.
10. Sfornate, lasciate raffreddare quindi disponete in un contenitore per il pranzo in
ufficio.

Per tutti i consigli per uno stile di vita green e per azzerare gli sprechi scrivetemi a
info@ecocucina.org.

 

L'autore

Lisa Casali

Lisa Casali


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