Experis Academy, modello vincente: 8 studenti su 10 trovano subito lavoro


Presentati i dati dei primi sei mesi di lezioni tenute al Kilometro Rosso


Experis Academy, modello vincente: 8 studenti su 10 trovano subito lavoro

Ha aperto le porte ai primi studenti a marzo e in sei mesi il successo è già sotto gli occhi di tutti. L’Experis Academy, il training center di ManpowerGroup in collaborazione con Kilometro Rosso, Parco Scientifico Tecnologico di Bergamo e Confindustria Bergamo ha formato oltre 100 persone negli 8 corsi aperti fino ad ora. E per festeggiare i traguardi raggiunti, lunedì 12 novembre sono stati presentati i primi dati del progetto, alla presenza di Salvatore Majorana (direttore di Kilometro Rosso), Stefano Scabbio (presidente Area Mediterranea, Nord ed Est Europa ManpowerGroup), Alberto Bombassei (presidente Brembo e Kilometro Rosso), Giovanna Ricuperati (vice presidente Confindustria Bergamo), Mario Corsi (Ad di ABB), Andrea Pontremoli (Ad e direttore generale Dallara Automobili) e Luca Giovannini (head of Innovation Europa ManpowerGroup).

La didattica

Stefano Scabbio, presidente Area Mediterranea, Nord ed Est Europa ManpowerGroup

I corsi attivi al momento sono: application engineering per automazione e robotica; programmazione robot per industry 4.0; big data per l’analisi dei processi 4.0; project engineering settore energia; Java; intelligenza artificiale; hardware design and development; firmware designand development. A quest’ultimo ha partecipato Roberto Conca, 25 anni, di Cremona. Laureato in ingegneria informatica all’università di Bergamo, ha deciso di iscriversi ad Experis Acadmey «per cercare quell’approfondimento pratico che l’università non mi ha dato. Qui ho trovato un corso intenso, durato sei settimane. All’inizio sono state lezioni molto teoriche ma poi siamo andati nella pratica, che ho trovato davvero interessante e utile per essere poi selezionato da un’azienda». Terminato il percorso, Roberto ora lavora da ABB, uno dei partner di Experis, come sviluppatore firmware. «In Experis sono riuscito ad acquisire le competenze richieste dal mercato, grazie ai docenti che ci hanno passato molte informazioni e sono sempre stati disponibili».Questo corso, come tutti gli altri proposti dall’Academy, in quattro – sei settimane forma giovani neolaureati, neodiplomati o in cerca di lavoro. Le lezioni sono gratuite e i professori sono per il 95% tecnici provenienti dalle aziende partner.

Aziende protagoniste

Tra queste ci sono ABB, Dallara e Microsoft. «I process owner di ogni corso hanno la possibilità di scegliere per primi i ragazzi che vogliono far entrare in azienda – ha commentato Luca Giovannini, head of innovation Europa di ManpowerGroup -. Nelle prime quattro settimane hanno la first choice, poi saranno i ragazzi a poter scegliere dove andare». Una scelta ampia, dato che alla fine del corso c’è un 80% di placement degli iscritti. Il merito, ha sottolineato Giovannini, è racchiuso nella qualità della selezione operata da ManpowerGroup e nella formazione ad altissimi livelli. Durante la mattinata si è utilizzato spesso il termine “modello Bergamo”, che con la Academy ha fatto diventare la città un hub di riferimento per diverse aziende. «Experis ha creato un legame fortissimo tra le aziende e le nuove tecnologie che ci circondano», ha esordito Majorana presentando la struttura che accoglie le lezioni, dove lavorano1700 persone e sono stati avviati progetti per un valore totale di 80 milioni di euro. La spinta dell’innovazione è stata sottolineata anche da Bombassei, che ha parlato di «idea da ripetere e far accelerare. Abbiamo iniziato con due aule e subito le abbiamo raddoppiate per permettere a più ragazzi di iscriversi». In questi primi sei mesi sono state erogate 2.160 ore di formazione per 136 ragazzi, oltre ai master a pagamento che si svolgono il venerdì e nei fine settimana.

L’uomo al centro

Si è parlato tanto di tecnologia, ma senza dimenticare di mettere l’uomo al centro, come ha evidenziato l’intervento di Giovanna Ricuperati, che ha insistito sull’obiettivo comune di creare occupazione in un’area, quella del bergamasco, a grande vocazione industriale. «Sempre alla ricerca di nuove figure specializzate da inserire inazienda, come dimostrano recenti ricerche effettuate sul territorio».Un approccio simile è stato quello di Scabbio, secondo cui «è necessario aumentare le competenze dei lavoratori per permettere loro di cambiare velocemente insieme al mondo del lavoro». Il presidente Area Mediterranea, Nord ed Est Europa ManpowerGroup ha poi aggiunto che il modello Experis è partito come pilota già in altri Paesi europei come Svezia, Regno Unito, Spagna e Repubblica Ceca. «Questo modello deve essere scalabile», gli ha fatto eco Pontremoli di Dallara Automobili introducendo il fattore di preparazione verso le sfide del futuro. «Non dobbiamo farci spaventare dal cambiamento, ma dobbiamo comprenderlo prima degli altri». Secondo Mario Corsi di ABB le competenze saranno sempre più diverse tra loro ma dovranno confluire insieme, data la mole di dati in nostro possesso. «Servono non solo informatici, ma anche fisici e matematici capaci di trasformare i dati in informazioni». La mattinata è stata conclusa dalle parole di Giovannini, che ha presentato i nuovi corsi del 2019: cloud computing, artificial intelligence e block chain.

L'autore

Cecilia Mussi

Cecilia Mussi Giornalista professionista scrive per il Corriere della Sera occupandosi di tecnologia e innovazione. Si definisce "appassionata lettrice di tutto ciò che riguarda sport e viaggi"