Il numero speciale di LINC racconta le Menti del Cambiamento


Tredici le storie raccolte in questo spinoff dedicato interamente al tema della leadership


Il numero speciale di LINC racconta le Menti del Cambiamento

Una raccolta di interviste ai vertici delle imprese italiane. Uomini e donne, ceo e amministratori delegati, raccontano come ogni giorno affrontano il cambiamento in azienda tra rischi e opportunità. Attraverso le loro parole LINC, il magazine di cultura del lavoro di ManpowerGroup Italia che compie 10 anni, saluta la fine dell’anno. E lo fa con un numero speciale, un viaggio nel mondo delle imprese viste come poli d’innovazione. “Questo non è il “solito” LINC – spiega Serena Scarpello, direttrice della testata – cambia per parlare di cambiamento, nelle aziende e nella cultura del lavoro. Le interviste che troverete in questo spinoff ci raccontano alcune “menti del cambiamento”, manager che affrontano le sfide dell’innovazione. Aneddoti personali e considerazioni sul mondo delle imprese al tempo della Quarta Rivoluzione Industriale“.

Una sfida che vede in prima fila i leader delle aziende italiane e multinazionali come sottolineato da Stefano Scabbio, Presidente Nord Europa, Area Mediterranea ed Europa Orientale e Presidente di LINC. “Questo numero – racconta – nasce dall’idea di raccogliere le voci di alcuni dei protagonisti dello scenario economico del Paese che, in qualche modo, stanno guidando un cambiamento relativo alla propria realtà aziendale. In un momento fatto di continue sfide e di evoluzione dei metodi di lavoro, in cui le opportunità della Quarta Rivoluzione Industriale si affiancano ai timori di un’automazione che avanza, chi guida un’azienda non può farsi trovare impreparato”.

Tredici le storie raccolte in questo numero speciale curato dalla Content Factory di Havas PR Milan. Tra i protagonisti Filippo Agnello (Mattel), Giuseppe e Saverio Calia (Calia), Silvia Candiani (Microsoft), Patrick Cohen (AXA), Laura Donnini (HarperCollins), Melissa Peretti (America Express), Pasquale Frega (Novartis), Simone Miatton (Michelin), Paola Pietrafesa (Allianz Bank), Michele Pontecorvo (Ferrarelle), Andrea Pontremoli (Dallara), Stefano Venturi (HPE) e Javier Zanetti (FC Internazionale Milano). Parliamo di personalità forti capaci di delineare una visione d’impresa vincente o far propria una leadership apprezzata a tutti i livelli aziendali. “Se dovessi dare una definizione di Talento – conclude Riccardo Barberis Ad di ManpowerGroup Italia – direi che si tratta di personalità che devono essere disponibili a formarsi e a mettersi alla prova. Non basta essere abili e competenti nel proprio settore, bisogna saper pensare digitale, riuscire a istaurare relazioni sociali, avere etica professionale. Solo un percorso di continuous learning fa emergere il T-Factor, come lo chiamiamo in Manpower, fondamentale per il singolo lavoratore, per il singolo leader, e per l’intera organizzazione in cui opera”.

Ad arricchire il numero anche una serie di analisi, articoli e commenti firmati da giornalisti, scrittori ed opinion leader. Tra loro il professore della Luiss Giuseppe Di Taranto, il giornalista Marco Gaiazzi che racconterà la figura di Sergio Marchionne, il giurista Paolo Gallo, l’esperta di comunicazione Francesca Buttara, lo scrittore Davide Mosca e la food writer Lisa Casali.

 

L'autore

Diana Cavalcoli

Diana Cavalcoli Laureata in Lettere, si specializza in Cultura e storia del sistema editoriale all’Università degli studi di Milano. Frequenta il Master in giornalismo Walter Tobagi ed è iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2015. Ha lavorato per Adnkronos a Milano e attualmente scrive per il Corriere della Sera occupandosi di lavoro, startup e innovazione


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