Da Samantha Cristoforetti a Maria Sharapova, tre libri da leggere sul cambiamento


Biografie e confessioni di chi ha saputo affrontare da campione gli alti e bassi della vita


Da Samantha Cristoforetti a Maria Sharapova, tre libri da leggere sul cambiamento

From the Ground Up: A Journey to Reimagine the Promise of America, Howard Schultz (Random House, pp. 368)

“From the Ground Up: A Journey to Reimagine the Promise of America” di Howard Schultz, fondatore di Starbucks, intreccia due storie parallele. Il libro mostra come le sue esperienze di infanzia lo abbiano spinto fuori dai confini dalle case popolari di Brooklyn, portando Starbucks da una piccola azienda di undici negozi a un progetto globale. Nel ripercorrere la sua storia imprenditoriale, Schultz racconta come il successo sia stato in larga parte dovuto all’adozione di strategie di responsabilità sociale. L’azienda è nota per aver affrontato, in modo non convenzionale, battaglie contro il pregiudizio razziale o per aver adottato politiche di welfare particolarmente attente ai dipendenti. Sotto la guida di Schultz, Starbucks è diventato un laboratorio di idee innovative, un luogo nel quale le questioni sociali vengono affrontate con la stessa curiosità e creatività che ha cambiato il modo in cui il caffè viene oggi servito e consumato in tutto il mondo.

Inarrestabile. La mia vita fin qui, Maria Sharapova (Einaudi, pp. 280)

“Sono tutti bravi a mantenersi composti e distaccati quando si vince e le cose procedono secondo i piani, ma come si reagisce a una serie di sconfitte? Ti rialzi dopo che ti hanno messo a tappeto? Ti rialzi una volta in più di quelle che sei caduto? Oppure abbandoni?” Questa è Maria Sharapova in “Inarrestabile. La mia vita fin qui”. Una biografia che rivela la costanza e la forza di volontà di una bambina divenuta adulta sui campi da tennis. Una carriera fatta di successi ma anche di battute d’arresto, come la squalifica per doping che la tenne ferma mesi. Il campo da tennis diventa metafora di vita: “Per tenere in piedi qualsiasi cosa, la famiglia, la carriera e anche un Paese, serve determinazione”. La stessa che la portò a trionfare su Serena Williams alla finale di Wimbledon nel 2004, che si chiuse con l’abbraccio a suo padre, suo mentore. Perché per vincere serve anche il sostegno degli altri.

Diario di un’apprendista astronauta, Samantha Cristoforetti (La nave di Teseo, pp. 538)

Mettere in parole un lungo viaggio, iniziato guardando le stelle dalla sua casa di Malè in Trentino e proseguito fino a “toccar le stelle” a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Questo l’obiettivo del nuovo libro di Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana ad aver viaggiato per 199 giorni, 16 ore e 42 minuti in orbita intorno alla Terra. Il libro dell’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea racchiude annotazioni, ricordi e riflessioni di una bambina diventata presto grande, con una missione precisa: ammirare con i propri occhi immagini straordinarie, che in tutta la storia dell’umanità solo pochi eletti hanno la possibilità di vedere. Cinquecento pagine che guidano il lettore fino a consegnargli la felicità provata da Samantha al momento del lancio verso la casa orbitante nello spazio (la missione Futura del 2014 – 2015), “una felicità talmente grande – scrive – da diventare ingombrante”. Nessuna fotografia, ma solo illustrazioni originali dell’autrice e un glossario finale per districarsi tra i termini più complessi

L'autore

Francesca Buttara

Francesca Buttara Si occupa di comunicazione e advocacy nella direzione relazioni esterne di una grande azienda. Collabora con importanti realtà associative e istituzionali su progetti strategici di comunicazione e public affairs. È autrice di pubblicazioni accademiche e giornalistiche su temi di policy nei settori dell’innovazione e delle infrastrutture.