Paolo Gallo: “I leader del futuro dovranno avere valori e integrità”


In un incontro organizzato da ManpowerGroup l’autore di bestseller ha illustrato il futuro del lavoro


Paolo Gallo: “I leader del futuro dovranno avere valori e integrità”

 

Scherza, sorride, ma soprattutto illumina. Parla delle sue idee, delle sue esperienze e della sua filosofia di vita. Ed è proprio questo che colpisce di più di Paolo Gallo: il modo in cui riesce a trasmettere la passione per ciò che fa e l’amore per le persone. Un altruismo raro al giorno d’oggi. Facile leggerlo nei suoi occhi e nei suoi discorsi. Intervistato dalla direttrice di LINC Serena Scarpello, all’Auditorium di ManpowerGroup, nel corso di un evento organizzato da Right Management, si è riflettuto sul presente e sul futuro del lavoro, della tecnologia e dell’uomo, partendo dal bestseller internazionale di cui Paolo Gallo è l’autore ‘the Compass and The Radar’. C’è stata anche una tavola rotonda con relatori di spicco: Antonio Andreotti, Direttore Personale, Organizzazione e Sistemi Informativi Iren SpA, Enrico Sassoon, Editor in Chief at Harvard Business Review, Steve Trow, CFO – Hr Director di Hermès e sono intervenuti anche Riccardo Barberis, Amministratore delegato di ManpowerGroup Italia, Barbera de Graaf, SVP Sales Right Management Europe, Giampaolo Grossi, General Manager Starbucks Reserve Roastery Italia, e Valeria Cagnina, Co-Founder di OFpassiON.

La carriera di Paolo parla da sé: direttore HR del World Economic Forum a Ginevra, ha ricoperto ruoli di rilievo alla Banca Mondiale, Citigroup, Banca Europea della Ricostruzione e Sviluppo e International Finance Corporation di Washington.

Il Radar è la capacità di capire cosa abbiamo di fronte e la capacità di vedere i mega trend del futuro che non captiamo in questo momento. La bussola serve a capire come orientarsi in tutto ciò con integrità, passione e forti valori.

“Ci sono quattro domande a cui rispondere: cosa c’è di differente rispetto al passato? Quali saranno i cambiamenti del mercato del lavoro che impatteranno? Quali skills si dovranno sviluppare? Di quale tipo di leader c’è bisogno per affrontare tutto questo?”, ha affermato Paolo.

“Quello che sta succedendo sta cambiando noi come esseri umani. Possiamo parlare di quattro ondate: la prima è l’uso di internet che ha cambiato la nostra vita, la seconda è il Business AI (che sfrutta l’intelligenza artificiale), la terza è la Perception AI ovvero la differenza tra la nostra vita reale e quella virtuale. L’ultima è l’Autonomous AI, quando l’Intelligenza artificiale prenderà il comando e il controllo i tutte quelle cose che abbiamo sempre fatto noi. Quando l’intelligenza umana incontra quella artificiale, cambia completamente tutto”.

Come sta cambiando il mondo del lavoro?

“Per i Millennials i valori sono diversi rispetto alle generazioni precedenti. Entro il 2030 ci saranno più persone nella Gig Economy che impiegati in aziende”

Cosa vuol dire cercare lavoro?

“La preoccupazione è se i robot prenderanno il posto degli esseri umani nei lavori del futuro. Secondo uno studio del 2013 del World Economic Forum, il 47% dei lavori sono a rischio automazione. Un altro studio afferma che in futuro ci saranno 133 milioni di lavori creati e 75 milioni di lavori distrutti. Ma i nuovi lavori richiederanno skills diverse rispetto al passato. Nel 2018 il rapporto tra chi cerca lavoro e la domanda è di 1 a 1. Sembrerebbe la situazione perfetta, ma si tratta di inoccupabili perché non possiedono le skills necessarie per ricoprire i posti a disposizione. Un altro cambiamento importante è l’aspettativa di vita che ora si è allungata fino a 90 anni. Non abbiamo più una vita divisa in tre blocchi (studio, lavoro e pensione), ma c’è una formazione e un apprendimento continuo perché anche gli anni di lavoro durano di più. Si può iniziare facendo un lavoro e cambiarne tanti nel corso della vita”.

Quali skills serviranno?

“Le skills devono essere pensate come una macchina, per questo bisogna investire continuamente sulla formazione delle persone. In futuro saranno premiate le skills più umane. In passato i problemi erano complicati e quindi servivano abilità di tipo tecnico, adesso sono complessi e serve collaborazione”.

Come sarà il leader del futuro?

“C’è bisogno di un leader che abbia forti valori e integrità. La leadership è ricordarsi ‘What do you stand for?’ ”

La bussola del successo di Paolo Gallo è: “Ricordarsi quello che amo fare, imparare tutti i giorni e aiutare le persone”.

L'autore

Carmen La Gatta

Carmen La Gatta Giornalista dal 2010, Laureata in Scienze della comunicazione, ha poi frequentato il Master in Giornalismo a Bari. Videomaker per Alanews e IlFattoquotidiano.it, ha scritto per Il Giorno e condotto su TeleLombardia. Attualmente collabora con Radio24 e con Startupitalia.eu