BizFactory, la Miglior Impresa JA 2019 è Farm Animal Trade


Riccardo Barberis, AD di ManpowerGroup Italia, ha consegnato il Ready for Work Award


BizFactory, la Miglior Impresa JA 2019 è Farm Animal Trade

Insegnare a fare impresa sin da subito, partendo dalle scuole superiori. Perché si sa, al giorno d’oggi, chi sa creare e innovare ha una marcia in più. ManpowerGroup è all’avanguardia in questo campo e da sempre attenta alla formazione dei giovani e alla continua ricerca di talenti. Proprio da questi presupposti, è nata la partnership, di oltre dieci anni, con Junior Achievement Italia che, con il programma BizFactory – Bridging the Gap, premia i migliori progetti imprenditoriali dei giovani provenienti dagli istituti superiori italiani. Durante tutto l’anno scolastico, quasi 14 mila studenti hanno lavorato per dar vita a una vera e propria startup. Durante la due giorni a Milano a Palazzo delle Stelline, gli studenti finalisti hanno esposto le proprie idee e un team di giurati ha espresso il proprio parere.

La Migliore Impresa JA 2019 è Farm Animal Trade dei ragazzi dell’Itis G. B. Bosco Lucarelli di Benevento. «Questo progetto nasce dalla necessità di ridurre i costi e i tempi della compravendita di animali da allevamento», ci spiega l’ad Alessio Marotta. «In Italia si deve passare da intermediari con costi e tempi elevati e poche garanzie di sicurezza. La nostra piattaforma collega venditore e compratore. Una volta inserito l’annuncio sul portale, serve anche il certificato sanitario e tutti i codici riferiti all’animale che possono poi essere controllati sulla banca dati nazionale». Il team di Benevento sfiderà i colleghi da tutta Europa alla JA Europe Company of the Year Competition che si terrà dal 3 al 5 luglio a Lille, in Francia.

I ragazzi dell’ITT Leonardo Da Vinci di Viterbo

Presente alla cerimonia di premiazione anche l’amministratore delegato di ManpowerGroup Italia, Riccardo Barberis, che ha consegnato il premio ‘Ready for Work Award’ al team che si è distinto per spirito di squadra. «Questo premio va a una impresa che ha saputo sviluppare la propria idea attraverso la tecnologia, usandola in modo positivo. Il gruppo ha, inoltre, lavorato bene insieme sviluppando le tanto famose soft skill», ha spiegato l’ad elencando le motivazioni della vittoria. «Inoltre, lo scopo del progetto è quello di migliorare la vita degli altri». Il premio è andato ai ragazzi dell’ITT Leonardo Da Vinci di Viterbo. «Si tratta di un bracciale che monitora il battito cardiaco. In caso di superamento dei parametri standard, il bracciale manda un messaggio d’emergenza e riesce a percepire se c’è stata una caduta accidentale», ha spiegato Alessio Norcia amministratore delegato. «È stato molto emozionante ricevere il premio, non ce lo aspettavamo».

In un’atmosfera di festa e di entusiasmo, di idee creative e di voglia di realizzarle, Bridging the Gap è riuscito a superare il divario tra scuola e mondo del lavoro creando un ponte tra gli studenti. «Guardiamo da anni con interesse e simpatia a questo progetto di Junior Achievement Italia», ha sottolineato Barberis, «perché sposa perfettamente la nostra visione di un mercato del lavoro che deve puntare sulla competenza e le capacità imprenditoriali soprattutto delle nuove generazioni, la classe dirigente di domani. Ed è importante avviare questo processo virtuoso a partire già dalle scuole superiori, suscitando la curiosità e la voglia di cimentarsi su progetti innovativi che pensiamo potranno trovare poi interesse e un riscontro positivo anche nel mondo del lavoro».

L'autore

Carmen La Gatta

Carmen La Gatta Giornalista dal 2010, Laureata in Scienze della comunicazione, ha poi frequentato il Master in Giornalismo a Bari. Videomaker per Alanews e IlFattoquotidiano.it, ha scritto per Il Giorno e condotto su TeleLombardia. Attualmente collabora con Radio24 e con Startupitalia.eu