Doveroso è non sottovalutare la corretta gestione dei rischi ambientali e l’efficace prevenzione dei danni alla natura

Il tema della sostenibilità ambientale è un importante trend a livello mondiale che sempre di più si fa sentire nella nostra vita quotidiana, personale così come lavorativa; ma quanto può influenzare il nostro modo di lavorare, le mansioni che svolgiamo e le nuove opportunità lavorative?

Se da un lato spuntano sempre di più professionalità legate direttamente ad aspetti ambientali, dall’altro avere competenze specifiche su aspetti legati alla sostenibilità ambientale sta diventando sempre di più un requisito must-have trasversale a gran parte delle professionalità. Pensiamo ad esempio al lavoro di architetto, broker assicurativo, chef, wedding planner, manager, pubblicitario, designer: nessuna di queste professionalità nel corso di pochi anni potrà più prescindere dal tema ambientale che sta entrando sempre di più a far parte del proprio lavoro quotidiano. Come ci stiamo preparando a questo cambiamento?

Università, formatori, chi offre corsi di specializzazione, come stanno integrando le tematiche ambientali nel percorso di studi o comunque nella propria proposta formativa? Siamo all’inizio di una fase di transizione che porterà le tematiche ambientali a far parte integrante di ogni percorso di studi. È qualcosa di nuovo per il nostro Paese, dove questi temi in passato sono stati per lo più relegati a corsi di laurea o master dedicati, mentre sono stati per lo più assenti o comunque appena accennati in altri percorsi di studio. In futuro non sarà più così e questo permetterà alle prossime generazioni di avere profili più completi, meglio competere sul mercato del lavoro e essere in grado di analizzare gli aspetti ambientali allo stesso livello di aspetti economici, sociali o legati alla salute. 

Negli ultimi dieci anni le politiche ambientali delle aziende si sono focalizzate sul miglioramento delle performance ambientali, ma c’è un aspetto che da sempre viene trascurato e che è invece indispensabile per la sopravvivenza e solidità dell’impresa e che può costituire anche un importante occasione di sviluppo professionale sia internamente all’azienda sia per chi fa consulenza. Questo aspetto sottovalutato è la corretta gestione dei rischi ambientali e l’efficace prevenzione dei danni all’ambiente. 

RISK MANAGER AMBIENTALE

La figura del Risk Manager in azienda è decisiva per una corretta gestione dei rischi, ma spesso questa figura benché altamente specializzata non è sufficientemente formata per la gestione dei rischi ambientali. Si dà la priorità alla sicurezza e i rischi di danno all’ambiente passano in secondo piano, vengono sottovalutati e spesso mal gestiti. 

Specializzarsi in questa professionalità può offrire importanti opportunità di lavoro, ma è altrettanto importante formarsi adeguatamente anche per i rischi ambientali. Questo è ad esempio quello che fa il Master in Environmental Risk Assessment and Management del CINEAS, Consorzio Universitario fondato dal Politecnico di Milano. 

CHEF SOSTENIBILE

Un’altra professione che sempre di più in futuro dovrà integrare conoscenze ambientali nel proprio lavoro è quella di chef. Il motivo è che il cibo è l’aspetto della nostra vita con il maggiore impatto sui cambiamenti climatici e sul consumo di terreno. Gli chef hanno il potere di influenzare il nostro modo di mangiare, di dettare nuove tendenze, di sensibilizzare l’opinione pubblica. Uno chef sostenibile è uno chef che è in grado di valutare l’impatto ambientale delle materie prime, che sa valorizzarle al meglio nella propria cucina, minimizzare gli sprechi, evitare l’uso di specie sovrasfruttate come i prodotti ittici per i quali non esistono alternative sostenibili (es. l’anguilla) e adattarsi ad usare specie e tagli con un minore impatto sull’ambiente. Senza questi requisiti uno chef non può di certo dirsi sostenibile. Poi si può fare di più rendendo il ristorante a basso impatto ambientale, autoproducendo, riducendo i consumi e i rifiuti prodotti, scegliendo materiali naturali e sostenibili. Per essere un bravo chef non basta più realizzare grandi piatti in un bel ristorante se sotto non c’è anche l’attenzione a questi temi. 

GIURISTA AMBIENTALE

Anche il Giurista ambientale è in cima alla lista delle professionalità da prediligere per chi sta scegliendo il proprio percorso di studi o di specializzazione. È l’esperto legale d’azienda, non necessariamente avvocato,  con competenze specialistiche in materia giuridica ambientale. Questa figura, sempre più richiesta in azienda svolge attività di consulenza, rappresentanza e assiste nell’interpretazione delle norme. È una figura trasversale di supporto a diversi reparti e tali competenze possono essere integrate in un profilo più ampio. 

Anche nel campo dell’edilizia, arredamento e design sostenibile ci sono molte opportunità di sviluppo per cui è sempre più importante che le competenze ambientali siano integrate anche in questo settore sia a livello domestico che aziendale. 

Qualunque sia la vostra professione preparatevi e studiate perché le competenze ambientali potrebbero tornarvi molto utili e risultare decisive per nuove opportunità e per il vostro futuro. Non è mai troppo tardi per diventare esperti anche di ambiente.