Lo dimostra scientificamente una ricerca made in Harvard

Stress fa rima con capelli bianchi. A sostenerlo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature, realizzato da un team di ricercatori tra Stati Uniti e Brasile e guidato dalla professoressa Ya-Chieh Hsu dell’Università americana di Harvard. Secondo quanto emerso nell’indagine, l’ingrigimento dei capelli – che non risparmia nemmeno i vip, dall’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Richard Gere – dipende dal legame tra il sistema nervoso e le cellule staminali, che rigenerano i pigmenti nella parte inferiore del capello.
Dagli esperimenti, effettuati su un gruppo di topi, si è visto come un eccessivo rilascio di noradrenalina, – un neurotrasmettitore secreto dal sistema nervoso centrale e periferico in risposta a uno stress fisico o psicologico –, possa determinare un rapido esaurimento delle cellule staminali. Il che significa addio rigenerazione del pigmento del capello e benvenuti capelli bianchi.
“Quando abbiamo iniziato le ricerche – ha spiegato nel report la professoressa Hsu – mi aspettavo che lo stress avesse forti ripercussioni sullorganismo, ma il suo impatto dannoso è andato oltre ciò che immaginavamo. Una volta perse le cellule staminali rigeneranti non è infatti più possibile recuperare il pigmento. Il danno è permanente».
E lo stress sul lavoro, in particolare, potrebbe poi giocare un ruolo cruciale nell
ingrigimento dei capelli.
I problemi in ufficio sono infatti una delle principali cause di stress (che colpisce circa 6 milioni di lavoratori in Italia). I lunghi turni, l’aumento delle responsabilità, gli ambienti professionali poco inclusivi possono portare a una sensazione di malessere diffuso che impatta sia sulla salute fisica che su quella psichica. Non a caso recentemente l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha classificato il «burnout», ovvero l’esaurimento da lavoro, come una sindrome. Tra i soggetti maggiormente a rischio, pompieri, piloti e autisti, agente di polizia, medici, infermieri e insegnanti e manager. Un improvviso aumento dei capelli bianchi potrebbe quindi rappresentare un primo campanello dallarme importante per i lavoratori. Tanto che il team di ricercatori intende approfondire le indagini per favorire lo sviluppo di terapie anti-stress e magari individuare farmaci in grado di arrestare il processo di invecchiamento. In attesa di una cura per lo stress da capelli bianchi l’unica soluzione possibile è vivere meglio dentro e fuori dall’ufficio. Come? Rallentando il ritmo della propria attività e curando l’alimentazione.