Da ManpowerGroup il report che analizza l’emergenza pandemica sul fronte occupazionale.

Ci salveranno le persone e il digitale. È questo il messaggio che emerge dal report “Il mondo del lavoro al tempo del Covid-2019” realizzato da ManpowerGroup, leader mondiale nelle innovative workforce solutions. L’indagine, nata dall’esigenza di analizzare l’emergenza pandemica legata al coronavirus anche sul fronte dell’occupazione, presenta le tendenze che rivoluzioneranno per sempre il mercato del lavoro e offre alle aziende strumenti utili a mitigare gli impatti occupazionali dettati dall’emergenza Coronavirus.

La premessa doverosa è che non esistono settori immuni dal Covid-19, una “crisi di sistema” tra le più violente dal post-dopoguerra, che evidenzia ancora di più quanto sia fondamentale per l’Italia rendere concreta l’applicazione dell’Agenda Digitale, a favore di aziende e della pubblica amministrazione. ManpowerGroup è in prima linea nel fronteggiare questa emergenza, e può fare la differenza e creare valore, contribuendo a garantire la continuità occupazionale e retributiva dei lavoratori.

“Oggi più che mai ci impegniamo a sostenere le aziende che continuano a operare, a produrre e distribuire beni, soprattutto quelli di prima necessità”, spiega Riccardo Barberis, amministratore delegato di ManpowerGroup, “anche quando devono sostituire lavoratori assenti. Continuiamo a supportare le aziende sanitarie e gli ospedali, che ci stanno chiedendo infermieri per potenziare i loro reparti. Questo è, come sempre, ancora più il nostro compito ed è una responsabilità di vitale importanza per il nostro Paese. Dobbiamo svolgerlo bene, stando attenti alla nostra salute, ma senza rinunciare alla nostra mission. È evidente che quando l’emergenza coronavirus sarà cessata, il Paese si troverà nella necessità di reagire velocemente alla crisi economica in corso. Il contributo delle Agenzie per il Lavoro sarà pertanto fondamentale per accompagnare le imprese in un periodo, che si preannuncia non breve, di incertezza del sistema economico e produttivo. La possibilità di ricorrere maggiormente alla flessibilità sarà certamente fondamentale per far fronte alla necessità di inserire profili di cui le aziende avranno bisogno”.

In particolare, ManpowerGroup ha già operato al collocamento di 250 lavoratori nelle ultime due settimane nel settore della sanità. E sono aperte ancora le ricerche per 500 Operatori Sanitari.

Per  capire quali siano i bisogni immediati delle aziende e dei loro lavoratori, lo studio di ManpowerGroup si è concentrato sui mutamenti in corso nelle organizzazioni. Tra i cambiamenti più evidenti l’adozione dello smart working “di massa”. Una vera e propria trasformazione sociale e culturale e soprattutto se si considera che fino a qualche mesa fa lo strumento del lavoro agile era utilizzato da appena 570 mila dipendenti sui circa 20 milioni di impiegati italiani (dati Polimi).

Tra i trend emergenti l’osservatorio del gruppo segnala poi l’importanza di mettere in campo leader in grado di reagire “tempestivamente e con competenza” durante i momenti di crisi. Persone capaci di accompagnare i dipendenti nel processo di reskilling e upskilling del personale necessario sia nella fase di emergenza che in quella post coronavirus. In parallelo a questi trend si registra in azienda anche un’accelerazione rispetto all’aggiornamento del parco tecnologico e la preferenza per un’infrastruttura che predilige il “mobile”. Il tutto per facilitare forme alternative al lavoro in ufficio.

Qui per scaricare il paper completo con le linee guida di ManpowerGroup