Ecco chi è il professionista destinato a essere sempre più richiesto grazie al boom dell’e-commerce

Trovare le strategie più efficaci per migliorare il rapporto con i potenziali clienti, aumentare il livello di engagement studiando nuove soluzioni digitali e masticare il digital marketing. Queste sono le mansioni del Salesforce consultant, una sigla che suona di nicchia ma che in realtà indica una figura di consulenza sempre più richiesta in ambito commerciale e non solo. Grazie all’esplosione dell’e-commerce durante i mesi di lockdown, questo esperto del software CRM di Salesforce, cioè del programma per il customer relationship management numero uno al mondo – e che Linkedin aveva già piazzato al secondo posto nella classifica degli Emerging Jobs del 2019 – diventerà probabilmente un elemento fondamentale in un settore molto competitivo come quello delle vendite online.

Chi è

Il Salesforce consultant è un consulente business e IT che sa indicare alle aziende le strategie migliori sia per usare al meglio il programma di Salesforce sia per penetrare un mercato con un prodotto o un servizio nuovo. Il CRM su cui lavora è un sistema informatico studiato per migliorare tutte le attività alla base del business, quindi la gestione dei contatti con i clienti, l’organizzazione dei processi e l’ottimizzazione delle operazioni. Lo scopo? Trovare il modo più innovativo ed efficace di migliorare la redditività di un’azienda. La piattaforma del colosso americano si basa interamente sul cloud e connette marketing, vendite, e-commerce, assistenza clienti, IT in un unico spazio virtuale. Nella pratica, si tratta di una dashboard personalizzata che restituisce in un colpo solo e in tempo reale tutti i dati dell’azienda e degli utenti. Compito del Salesforce consultant è saperli leggere e trovare il modo di trarne vantaggio.

Cosa fa

Data la forte interazione con i clienti, il Salesforce consultant lavora in genere nel settore commerciale e vendite di un’azienda oppure in società di consulenza che offrono servizi alle imprese, come Accenture, Avanade, Altran o KPMG. Un altro ambito molto frequentato da questa figura è quello del retail, che oggi richiede strategie integrate (le cosiddette omnichannel), per cui un brand interagisce con consumatori e clienti non solo online ma anche offline attraverso totem digitali nei negozi o touchscreen.

Il Salesforce consultant elabora strategie sulla base dei dati che il sistema restituisce in tempo reale sulla dashboard aziendale. Monitora, ad esempio, il successo di una campagna marketing online e di una strategia di vendita. Lavora a stretto contatto con il Salesforce analyst, che lo aiuta ad analizzare i dati di vendita sotto diversi aspetti (canale, prodotto, area geografica, ecc.) e a stabilire le strategie commerciali, e con il Salesforce developer, che invece è di supporto per costruire una campagna online efficace. In generale, il consulente Salesforce registra e analizza tutte le interazioni che avvengono – online – tra un’azienda e i suoi utenti.

Come si diventa Salesforce consultant (e perché conviene)

Stiamo parlando di una figura ibrida, a cui viene richiesto di sapersi destreggiare su più piani. In genere un Salesforce consultant ha una laurea in Economia o in Ingegneria gestionale, oppure è un profilo più informatico e quindi è laureato in Statistica, Informatica ed è specializzato in analisi dei dati. Deve possedere competenze in digital marketing e growth hacking, e conoscere bene i CRM più utilizzati nel settore in cui lavora. Per quest’ultimo punto, il web offre numerosi corsi di formazione, anche gratuiti. Secondo Linkedin, le principali competenze richieste sono: Oracle Application Express, Salesforce.com, Salesforce.com Administration, Customer Relationship Management (CRM), JavaScript.

Quali sono i vantaggi di intraprendere questa carriera? Il primo è che la domanda non incontra l’offerta, quindi è una figura molto ricercata. Il secondo è che il Salesforce consultant può sostanzialmente lavorare in qualsiasi settore. Dalla moda all’automotive, passando per il tech: l’essenziale è essere in grado di leggere e trarre conclusioni azzeccate dai dati. Terzo, dal momento che la gestione dei dati è un tema globale, a questo tipo di professionista sono interessate tutte le aziende a livello internazionale. E quindi funziona da ottimo passepartout per chi desidera tentare una carriera all’estero.

Quanto guadagna un Salesforce consultant

  • Secondo il portale Glassdoor, un Salesforce in Italia si aggira sui 30mila euro lordi all’anno, che può salire fino ai 42mila euro. La cifra dipende dal fatto che se viene assunto con compiti tipici del settore IT, al consulente viene di solito applicato il CCNL del commercio e del terziario.
  • Le cose possono però variare molto di settore in settore. E anche a seconda dell’area geografica. Negli Stati Uniti, per esempio, lo stipendio medio è di 70mila dollari all’anno, fino a un massimo di 105mila.

Informazioni utili

  • Il portale Benzinga propone un elenco delle certificazioni più richieste agli esperti di Salesforce.
  • Il blog di Salesforce racconta una serie di casi applicativi del mestiere che possono dare un’idea più precisa di cosa sia nella realtà.