L’impegno di ManpowerGroup Italia per la diversity, perché includere e coinvolgere ogni talento possibile è fondamentale per far crescere le persone, le aziende e le economie di tutto il mondo.

Il 3 dicembre è la Giornata internazionale delle persone con disabilità: istituita nel 1992 dall’ONU con lo scopo di promuovere l’inclusione e combattere ogni forma di discriminazione. Anche l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile si fonda sul principio che nessuno deve essere lasciato indietro. Inclusione che non è solo un dovere e un diritto, ma anche un valore aggiunto soprattutto quando si parla di luogo di lavoro. Sono infatti tantissime le ricerche che mostrano come nelle compagnie in cui la diversità – di genere, età, cultura, orientamento sessuale, disabilità – è un fatto acquisito, i risultati aumentano: includere e coinvolgere ogni talento possibile è fondamentale per far crescere le persone, le aziende e le economie di tutto il mondo. Ecco perché i progetti che si muovono in questa direzioni vanno supportati e vissuti come priorità.

Beyond: andare oltre il preconcetto

In Italia, la legge 68 del 1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” ha introdotto il concetto di collocamento mirato, inteso come l’insieme di strumenti tecnici e interventi di supporto che consentano una reale integrazione delle persone con disabilità. La norma obbliga tutti i datori di lavoro pubblici e privati – con almeno 15 dipendenti – ad avere alle proprie dipendenze uno o più lavoratori iscritti alle liste cui fa riferimento la legge. ManpowerGroup Italia con Manpower Professional ha una divisione che, avvalendosi di uno staff di psicologi ed esperti, si occupa di ricerca e selezione dei beneficiari delle legge 68/99 e progetti di inclusione in azienda. Il principio cardine, che dà anche il nome al progetto, è “Beyond”, che significa “andare oltre”, ovvero considerare le persone sulla base delle loro peculiarità di studi ed esperienze, cogliere le loro attitudini e aspettative, andando oltre, insomma, a ogni forma di “preconcetto”.

Due testimonial in viaggio senza limiti

Dal 2019 Beyond ha dato vita a un ciclo di eventi interni ed esterni alle aziende con l’obiettivo di contribuire a costruire una cultura della diversità sempre più diffusa. L’iniziativa si avvale di due testimonial speciali: Luca Paiardi e Danilo Ragona. Due ragazzi che si sono conosciuti nei corridoi dell’Unità spinale dell’ospedale di Torino dopo un incidente: una coppia di amici che ha scelto poi di viaggiare per il mondo in autonomia, per diventare un esempio e per aiutare a superare quei limiti mentali per cui si pensa che chi vive su una sedia a rotelle come loro non possa viaggiare e fare sport.

Smart working assistito

Molto importante per le categorie più fragili (e non solo) è anche la qualità dell’ambiente di lavoro. Ecco perché ManpowerGroup è sostenitrice del lavoro in “Job Station”, ovvero centri di smart working assistiti per l’inclusione lavorativa di persone con situazioni di disagio psico-cognitivo. Si tratta di luoghi progettati appositamente per poter lavorare in serenità e potersi interfacciare con gli altri colleghi attraverso strumenti tecnologici specifici e col supporto di tutor e psicologi esperti, con l’obiettivo di un graduale inserimento nel contesto aziendale.

Fondazione Human Age Institute

Fondazione senza fini di lucro, nasce con l’unico scopo di supportare lo sviluppo del potenziale di ogni persona. La Fondazione ha in essere parecchie iniziative concrete per aiutare il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro di persone che vivono particolari situazioni di fragilità o svantaggio e che vengono da contesti personali, sociali e familiari di difficoltà. Ne sono un esempio i Talent Lab, esperimento di successo di percorsi di orientamento professionale. La Fondazione ha sviluppato questi percorsi in particolare con due realtà che si occupano di persone con disabilità. La prima è Scuola Futuro Lavoro, dedicata a persone con sindrome di Asperger, che Human Age Institute supporta nell’ingresso nel mondo del lavoro. La seconda è Fondazione Joy, dedicata a persone con Disturbo Bordeline Personalità (DBP), a cui vengono forniti gli strumenti necessari per svolgere l’attività di ricerca del lavoro in autonomia e supporto nell’ingresso mondo nel lavoro.

La partnership con Opera in Fiore

ManpowerGroup è da diversi anni partner anche della cooperativa Opera in Fiore, realtà molto conosciuta a Milano e nel territorio circostante. Cooperativa sociale senza fine di lucro, si occupa dell’inserimento lavorativo nel settore del verde – dalla creazione alla cura di giardini, parchi e terrazzi fino alla vendita e al delivery di piante – di persone svantaggiate, disabili, detenuti e migranti. Grazie alla sinergia con Opera in Fiore, è stato possibile realizzare, nell’ambito dell’iniziativa SeMiniamo, il restyling e la manutenzione del verde di Piazza della Scala a Milano.