È stato creato e lanciato durante il lockdown. Nell’ultimo anno, è diventata una frase dal significato insidioso. Una giustificazione spesso tesa a congelare lo spirito critico e validare con passivo entusiasmo qualsiasi progetto creativo finito in questo contenitore.

A proposito di lockdown, lo special Inside di Bo Burnham è una delle performance più entusiasmanti che mi sia capitata di vedere nell’ultimo anno, sebbene – o magari proprio perchè – sia stato pensato, registrato e performato durante una pandemia globale in completa solitudine e all’interno di un unico luogo: la stanza dell’autore.

Per la squadra Calcetto Eleganza, l’approccio alla creatività è sempre stato incline a una visione del calcio condita di ibridismo e multidisciplinarietà. L’idea alla base del progetto è che il calcio viva di momenti di pura performance. Campo e spogliatoio ma anche aperto a ogni possibile contaminazione positiva con tutti gli universi ad esso contigui: moda, cultura, musica e molto altro. Per questo motivo, durante la pandemia, pur venendo meno il tradizionale elemento sportivo, non abbiamo mai smesso di ragionare su come reinterpretare fantasiosamente il nostro spirito, sulla base di tre concetti cardine: innovazione, condivisione e sostenibilità.

Da qui, dopo un confronto con Alberto Panocchi (membro del team e cofondatore del brand APJP), è nata l’idea di ripensare e ricreare una special edition della home jersey di Calcetto Eleganza lasciandoci ispirare dal tema del recycling. Da questo primo spunto l’idea naturale è stata quella di estendere la sfida alla nostra community e permettere loro di esprimersi liberamente attraverso un workshop digitale ad hoc: Recycling a Football Jersey. Un momento prezioso che ha coinvolto giovani creativi sparsi per il mondo, i quali, a modo proprio e con i soli strumenti casalinghi a disposizione, hanno sviluppato, condiviso e spontaneamente trasferito le proprie idee su uno dei simboli più riconoscibili dell’universo calciofilo: la maglia da gioco.

La quarantena è stata occasione anche per ripensare la nostra narrazione sportiva attraverso nuovi e vecchi formati digitali a disposizione. Eleganza Racconta è nato dalla volontà di esprimere storie, aneddoti e racconti inconsueti sul calcio in chiave IGTV. Accanto a tutto ciò, in un periodo in cui ancora non si era subissati dal proliferare di classi e training online, non potevamo trascurare l’elemento di preparazione fisica. Per questo, per circa due mesi, abbiamo realizzato dei workout miratamente dedicati alla preparazione calcistica, online ogni sabato mattina sui nostri canali nell’ambito della campagna di Nike Play Inside, Play for the World.

Pensare e realizzare questa serie di attività non è stato un esercizio semplice, perchè sono venuti meno alcuni degli elementi maggiormente identitari del calcio: la vicinanza, il contatto umano disintermediato, il rapporto fisico e,

non ultimo, quello col pallone. Inoltre, la natura extracalcistica di Calcetto Eleganza si alimenta fortemente di Milano nelle sue persone, nelle partnership (commerciali e non), nei momenti chiave della città e nei suoi eventi fisici. Anche da questo punto vista si è avvertita un’urgenza di evolvere nuovamente la natura del progetto per evitare il rischio di un accartocciamento su sé stesso.

Europeo Eleganza, svoltosi negli spazi polifunzionali di Scalo Lambrate tra giugno e luglio, è stata la prima vera e propria opportunità di ricongiungimento e condivisione con la nostra community, dopo il periodo di isolamento. Con l’occasione delle partite della Nazionale italiana di calcio, abbiamo tracciato un vero e proprio percorso di riunione con Milano, fatto di match viewing, talk e dj set, suggellato dalla splendida vittoria dell’Italia. Il via libera sul ritorno agli sport di gruppo è coinciso per noi col rilancio di Eleganza Football Tournament (EFT), torneo in cui moda, design e cultura si sfidano a calcio attraverso alcune delle realtà creative, a nostro avviso, più rilevanti di Milano: Burro Studio, Triennale Milano, NSS sports, Formidabile Lambrate sono solo alcuni dei team protagonisti di questa prima “nuova fase”. Il senso dell’iniziativa è stato quello di riaccendere un dialogo che possa vivere dentro e fuori dal campo. In quest’ottica, l’intervento di rigenerazione urbana a cura degli studenti di NABA Design, autori del playground sul quale hanno avuto luogo le prime partite, è esemplificativo del legame extrasportivo che contraddistingue questa “nuova era” del calcetto. Circoscrivere il progetto come un “semplice” torneo calcistico sarebbe, di contro, limitante. 

Mi sento di dire che gli scenari futuri di Calcetto Eleganza continueranno a trarre beneficio dall’esperienza pandemica, senza tuttavia eccessi di nostalgia né decadenza.

Il progetto vivrà una naturale spinta (anche digitale) mossa da un’esigenza di accelerare il nostro processo di integrazione ed evoluzione: rimodellando in continuazione la nostra stessa natura all’insegna dell’inclusività (team maschili, femminili, giovanili e a breve anche un team e-sport), dell’eterogeneità delle nostre contaminazioni e della componente identitaria che fa di Milano un perno essenziale del progetto e una nostra costante fonte di ispirazione.