Astri & Business: le previsioni per l’Estate 2018
di Claudio Cannistrà

Quali e quante possibilità abbiamo di realizzarci, professionalmente parlando?

Forti alti e bassi energetici propone un’estate dominata da Mercurio in Leone e da Marte in Acquario, mentre in cielo si avvicendano ben tre eclissi: due di Sole ed uno di Luna.

Lune Nuove: 13 luglio, 11 agosto, 9 settembre.

Lune Piene: 28 giugno, 27 luglio, 26 agosto.

L’estate vede Urano sempre in Toro e Marte sempre in Acquario a formare  un quadrato celeste foriero di tensioni internazionali e di un nervosismo generalizzato. La pressione di una tale configurazione andrà attenuandosi solo dal 13 agosto all’11 settembre, quando Marte ritornerà sugli ultimi gradi (28° e 29°) del segno del Capricorno. Ma vi sono altri eventi astrali, che polarizzano l’attenzione. Si tratta di ben tre eclissi, due di Sole ed uno di Luna, che si susseguono a breve distanza l’uno dall’altro. Si comincia il 13 luglio con un eclissi parziale di Sole, che avrà luogo alle ore 2:48 G.M.T., a 20° 41’ del segno del Cancro; per fortuna il fenomeno sarà di scarsa intensità. A questo seguirà un eclissi totale di Luna il 27 luglio, alle ore 20:20 G.M.T.; in questo evento l’opposizione tra Luna e Sole avverrà a 4° 45’ sull’asse Acquario/Leone e vedrà coinvolti sia Marte che Urano. La totalità del fenomeno, le sue caratteristiche astrali ed il fatto che sia parzialmente visibile nel nord Europa fanno pensare che nel pieno dell’estate il nostro continente rimanga sotto una forte pressione energetica. Potrebbero aversi riflessi sulla stabilità della situazione dell’unione europea o verificarsi importanti eventi socio-politici. Infine, l’11 agosto, alle ore 9:58 G.M.T., avremo un altro eclissi parziale di Sole, che avrà luogo a 18° 42’ in Leone. A risentire in modo particolare di questi fenomeni saranno gli appartenenti ai segni Fissi, soprattutto i nati di prima e seconda decade di Toro, Leone e Acquario, molto meno quelli dello Scorpione, che godono della protezione di Giove, sempre in transito nel loro segno. Tra gli altri segni, sono in pole position Vergine e Pesci, che godono di passaggi planetari molto favorevoli.

NOTA.

Come ogni oroscopo sintetico le indicazioni interpretative si riferiscono alla sola posizione del Sole nei segni. Un’analisi previsionale specifica richiede, invece, la conoscenza di data, ora e luogo di nascita del soggetto, per poter determinare le esatte posizioni di tutti i pianeti e trarre le dovute considerazioni.


PICCOLO GLOSSARIO DI TERMINI ASTROLOGICI

Ascendente
Il Segno zodiacale che sorge all’orizzonte al momento della nascita, che è anche punto di inizio della prima casa astrologica. Si ricava in base al luogo e all’ora di nascita, utilizzando specifiche tabelle, chiamate “Tavole delle Case”.

Astri
Il termine astro (dal latino astrum) indica qualsiasi corpo celeste luminoso, sia esso una stella o un pianeta. La parola latina “astrum” deriva a sua volta direttamente dal greco “astêr” o “ástron” che vuol dire corpo celeste, forse dalla radice sanscrita “star”, che significa spargere, spandere perché gli astri sono sparsi nel cielo.

Case o campi
Sono i dodici settori dello spazio celeste in cui viene suddivisa la carta natale con riferimento all’ora di nascita, alla Longitudine e Latitudine. Tale ripartizione si sovrappone alla divisione dei Segni e risulta di ampiezza variabile. Ogni casa rappresenta diverse parti della vita o specifiche aree di esperienza.

Decade
Divisione in tre settori di 10° gradi ciascuno di ogni segno zodiacale (prima, seconda e terza decade). A riguardo gli astrologi utilizzano il termine tecnico di “decano” (ad esempio: primo decano, secondo decano, terzo decano dell’Ariete).

Fissi
Detti anche “Solidi”, sono i segni zodiacali che indicano la fase centrale di culminazione della stagione. Sono il Toro, nel mezzo della primavera; il Leone nel mezzo dell’estate; lo Scorpione nel mezzo dell’autunno; l’Acquario nel mezzo dell’inverno.

Mobili
Detti anche “Mutevoli” o “Bicorporei”, sono i segni zodiacali che concludono una stagione, preludendo a quella successiva. Sono i Gemelli, alla fine della primavera; la Vergine, alla fine dell’estate; il Sagittario, alla fine dell’autunno; i Pesci, alla fine dell’inverno.

Oroscopo
Il termine, al giorno d’oggi, indica la carta del cielo o tema natale nel suo complesso. È una mappa stellare, una fotografia istantanea della posizione celeste di tutti i pianeti scattata al momento della nascita. Deriva dal greco “Hôroskópos”, cioè guardo l’ora; parola composta da “hôra” = tempo, ora, stagione e “skopéo” = guardo, osservo. Il termine significa propriamente colui che osserva l’ora. Nell’antichità indicava il grado dell’eclittica che sorge all’orizzonte orientale al momento della nascita, quello che gli astrologi moderni chiamano erroneamente Ascendente.

Segni zodiacali
Si ricavano dalla divisione della fascia zodiacale in 12 parti uguali di 30° gradi ciascuna. I dodici segni hanno inizio sempre dal punto vernale (0° gradi Ariete, equinozio di primavera) nel quale si trova il Sole ogni 21 marzo, secondo la seguente progressione: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci. I segni non sono la stessa cosa delle omonime costellazioni, che occupano uno spazio a volte maggiore e a volte minore di 30° gradi.

Zodiaco
È la fascia della sfera celeste dove orbitano i pianeti, chiamata anche Circolo obliquo, perché è inclinato rispetto all’equatore. Alta circa 17° gradi, è divisa dall’eclittica in due parti uguali nel senso della lunghezza e precisamente entro le latitudini + 8° 30’ e – 8° 30’, al di sopra e al di sotto dell’eclittica. La fascia è stata suddivisa in dodici parti uguali di 30° gradi ciascuna, che sono appunto i segni zodiacali. Il termine deriva dal greco “zôdiôn” e significa “Figura o immagine di animale”, ad indicare che le costellazioni/segni presenti nella fascia zodiacale rappresentano esseri viventi.