Astri & Business: le previsioni per la primavera
di Claudio Cannistrà

Quali e quante possibilità abbiamo di realizzarci, professionalmente parlando?

Lo stazionare di Giove lungo i gradi centrali della Bilancia aiuta i progetti di chi appartiene alla seconda decade dei segni d’Aria, oltre Leone e Sagittario.

Lune Nuove: 28 marzo, 26 aprile,25 maggio.
Lune Piene: 11 aprile, 10 maggio, 9 giugno.

Aspetti tra Sole/Luna e leadership. Secondo gli antichi, un vero leader per essere tale deve emanare “luce” così da poter convincere, guidare, e se necessario trascinare, gli altri. E’ per questa ragione che tra le centinaia di aspetti planetari, che possono formarsi in cielo alla nascita, sono soprattutto le buone relazioni tra i Luminari, ovvero il Sole e la Luna, che conferiscono carisma, fascino, credibilità e capacità di coinvolgimento. Definiti dagli antichi astrologi le due “Luci del mondo”, in quanto Signori del Giorno e della Notte, Sole e Luna offrono fascino, credibilità, capacità di trascinare le folle o di coinvolgere emozionalmente. Non a caso, chi guida con successo un popolo o una nazione, arringa le folle, buca lo schermo, come grandi condottieri, capi di stato, attori, cantanti, e più in generale chi è un personaggio pubblico di successo, presenta nella carta natale qualche relazione tra Sole e Luna. A volte troviamo anche un Sole che riceve ottime configurazioni celesti da altri pianeti, perciò molto potente, oppure una Luna con le stesse caratteristiche. E’ il caso di Papa Giovanni Paolo II, nato sotto una meravigliosa congiunzione tra i due Luminari, di politici come Nelson Mandela, Martin Luther King, l’imperatore Carlo V, o di attori famosi come Marlon Brando, Michelle Pfeiffer, George Clooney, Elizabeth Taylor, Vittorio Gassman, l’indimenticata Marilyn Monroe e tanti altri, che con il loro carisma sono stati in grado di trasmettere intense emozioni.

NOTA. Come ogni oroscopo sintetico le indicazioni interpretative si riferiscono alla sola posizione del Sole nei segni. Un’analisi previsionale specifica richiede, invece, la conoscenza di data, ora e luogo di nascita del soggetto, per poter determinare le esatte posizioni di tutti i pianeti e trarre le dovute considerazioni.

PICCOLO GLOSSARIO DI TERMINI ASTROLOGICI

Ascendente
Il Segno zodiacale che sorge all’orizzonte al momento della nascita, che è anche punto di inizio della prima casa astrologica. Si ricava in base al luogo e all’ora di nascita, utilizzando specifiche tabelle, chiamate “Tavole delle Case”.

Astri
Il termine astro (dal latino astrum) indica qualsiasi corpo celeste luminoso, sia esso una stella o un pianeta. La parola latina “astrum” deriva a sua volta direttamente dal greco “astêr” o “ástron” che vuol dire corpo celeste, forse dalla radice sanscrita “star”, che significa spargere, spandere perché gli astri sono sparsi nel cielo.

Case o campi
Sono i dodici settori dello spazio celeste in cui viene suddivisa la carta natale con riferimento all’ora di nascita, alla Longitudine e Latitudine. Tale ripartizione si sovrappone alla divisione dei Segni e risulta di ampiezza variabile. Ogni casa rappresenta diverse parti della vita o specifiche aree di esperienza.

Decade
Divisione in tre settori di 10° gradi ciascuno di ogni segno zodiacale (prima, seconda e terza decade). A riguardo gli astrologi utilizzano il termine tecnico di “decano” (ad esempio: primo decano, secondo decano, terzo decano dell’Ariete).

Fissi
Detti anche “Solidi”, sono i segni zodiacali che indicano la fase centrale di culminazione della stagione. Sono il Toro, nel mezzo della primavera; il Leone nel mezzo dell’estate; lo Scorpione nel mezzo dell’autunno; l’Acquario nel mezzo dell’inverno.

Mobili
Detti anche “Mutevoli” o “Bicorporei”, sono i segni zodiacali che concludono una stagione, preludendo a quella successiva. Sono i Gemelli, alla fine della primavera; la Vergine, alla fine dell’estate; il Sagittario, alla fine dell’autunno; i Pesci, alla fine dell’inverno.

Oroscopo
Il termine, al giorno d’oggi, indica la carta del cielo o tema natale nel suo complesso. È una mappa stellare, una fotografia istantanea della posizione celeste di tutti i pianeti scattata al momento della nascita. Deriva dal greco “Hôroskópos”, cioè guardo l’ora; parola composta da “hôra” = tempo, ora, stagione e “skopéo” = guardo, osservo. Il termine significa propriamente colui che osserva l’ora. Nell’antichità indicava il grado dell’eclittica che sorge all’orizzonte orientale al momento della nascita, quello che gli astrologi moderni chiamano erroneamente Ascendente.

Segni zodiacali
Si ricavano dalla divisione della fascia zodiacale in 12 parti uguali di 30° gradi ciascuna. I dodici segni hanno inizio sempre dal punto vernale (0° gradi Ariete, equinozio di primavera) nel quale si trova il Sole ogni 21 marzo, secondo la seguente progressione: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci. I segni non sono la stessa cosa delle omonime costellazioni, che occupano uno spazio a volte maggiore e a volte minore di 30° gradi.

Zodiaco
È la fascia della sfera celeste dove orbitano i pianeti, chiamata anche Circolo obliquo, perché è inclinato rispetto all’equatore. Alta circa 17° gradi, è divisa dall’eclittica in due parti uguali nel senso della lunghezza e precisamente entro le latitudini + 8° 30’ e – 8° 30’, al di sopra e al di sotto dell’eclittica. La fascia è stata suddivisa in dodici parti uguali di 30° gradi ciascuna, che sono appunto i segni zodiacali. Il termine deriva dal greco “zôdiôn” e significa “Figura o immagine di animale”, ad indicare che le costellazioni/segni presenti nella fascia zodiacale rappresentano esseri viventi.