Astri & Business: le previsioni per la Primavera 2019
di Claudio Cannistrà

Quali e quante possibilità abbiamo di realizzarci, professionalmente parlando?

Urano prosegue la sua corsa sui primi gradi del Toro, portando cambiamenti alla prima decade dei segni Fissi. Il transito di Marte in Gemelli domina la prima parte della primavera, mentre il passaggio del pianeta in Cancro marca la seconda parte.

Lune Nuove: 5 aprile, 4 maggio, 3 giugno.

Lune Piene: 19 aprile, 18 maggio, 17 giugno

L’anno astrologico è iniziato il 20 marzo con il passaggio del Sole a 0° gradi del segno dell’Ariete (punto vernale), momento astronomico che corrisponde all’Equinozio di Primavera. Quando il Sole attraversa questo punto, la durata del giorno e della notte si equivalgono e la carta astrale di questo evento era utilizzata dagli astrologi del passato per stendere previsioni riguardanti il futuro del mondo nel suo complesso. Nel nostro caso (20 marzo 2019, ore 21:58, T.U.), il tema presenta una Luna nel segno della Vergine, che invita ad un lavoro coscienzioso ed efficiente, anche di tipo pratico; sarà questa la chiave di volta per una reale crescita economica di tipo sano e non autodistruttivo per il nostro pianeta Terra. La Luna forma un trigono con Saturno e Plutone, ma anche un aspetto di opposizione con Mercurio e Nettuno in Pesci e una quadratura con Giove in Sagittario. E’ il segnale che solo se i potenti della terra riusciranno a far prevalere il pragmatismo ed il senso di responsabilità, mettendo da parte interessi personali e ciechi egoismi, si raggiungeranno risultati tangibili nel migliorare la situazione dei popoli e contrastare inquinamento e povertà. Il trimestre si caratterizza per l’avanzare di Urano lungo la prima decade del Toro, segno collegato alle finanze, alle risorse alimentari ed alla natura; le energie uraniane faranno sentire sempre più la necessità di un cambiamento nel sistema commerciale ed economico mondiale. Vi sono abitudini e prassi consolidate, che non vanno incontro alle esigenze reali del nostro mondo. Altri due momenti significativi della primavera sono l’entrata di Marte in Gemelli (il 31 marzo) e in Cancro (il 16 maggio), che possono essere avvertiti con maggiore intensità il primo dai segni Mobili (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) ed il secondo da quelli Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno). Infine, un’altra configurazione importante è la quadratura tra i due pianeti lenti, Giove e Nettuno, che si verifica domenica 16 giugno tra Sagittario e Pesci, segnale anch’esso di superficialità e spreco di preziose risorse naturali.

 

PICCOLO GLOSSARIO DI TERMINI ASTROLOGICI

Ascendente
Il Segno zodiacale che sorge all’orizzonte al momento della nascita, che è anche punto di inizio della prima casa astrologica. Si ricava in base al luogo e all’ora di nascita, utilizzando specifiche tabelle, chiamate “Tavole delle Case”.

Astri
Il termine astro (dal latino astrum) indica qualsiasi corpo celeste luminoso, sia esso una stella o un pianeta. La parola latina “astrum” deriva a sua volta direttamente dal greco “astêr” o “ástron” che vuol dire corpo celeste, forse dalla radice sanscrita “star”, che significa spargere, spandere perché gli astri sono sparsi nel cielo.

Case o campi
Sono i dodici settori dello spazio celeste in cui viene suddivisa la carta natale con riferimento all’ora di nascita, alla Longitudine e Latitudine. Tale ripartizione si sovrappone alla divisione dei Segni e risulta di ampiezza variabile. Ogni casa rappresenta diverse parti della vita o specifiche aree di esperienza.

Decade
Divisione in tre settori di 10° gradi ciascuno di ogni segno zodiacale (prima, seconda e terza decade). A riguardo gli astrologi utilizzano il termine tecnico di “decano” (ad esempio: primo decano, secondo decano, terzo decano dell’Ariete).

Fissi
Detti anche “Solidi”, sono i segni zodiacali che indicano la fase centrale di culminazione della stagione. Sono il Toro, nel mezzo della primavera; il Leone nel mezzo dell’estate; lo Scorpione nel mezzo dell’autunno; l’Acquario nel mezzo dell’inverno.

Mobili
Detti anche “Mutevoli” o “Bicorporei”, sono i segni zodiacali che concludono una stagione, preludendo a quella successiva. Sono i Gemelli, alla fine della primavera; la Vergine, alla fine dell’estate; il Sagittario, alla fine dell’autunno; i Pesci, alla fine dell’inverno.

Oroscopo
Il termine, al giorno d’oggi, indica la carta del cielo o tema natale nel suo complesso. È una mappa stellare, una fotografia istantanea della posizione celeste di tutti i pianeti scattata al momento della nascita. Deriva dal greco “Hôroskópos”, cioè guardo l’ora; parola composta da “hôra” = tempo, ora, stagione e “skopéo” = guardo, osservo. Il termine significa propriamente colui che osserva l’ora. Nell’antichità indicava il grado dell’eclittica che sorge all’orizzonte orientale al momento della nascita, quello che gli astrologi moderni chiamano erroneamente Ascendente.

Segni zodiacali
Si ricavano dalla divisione della fascia zodiacale in 12 parti uguali di 30° gradi ciascuna. I dodici segni hanno inizio sempre dal punto vernale (0° gradi Ariete, equinozio di primavera) nel quale si trova il Sole ogni 21 marzo, secondo la seguente progressione: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci. I segni non sono la stessa cosa delle omonime costellazioni, che occupano uno spazio a volte maggiore e a volte minore di 30° gradi.

Zodiaco
È la fascia della sfera celeste dove orbitano i pianeti, chiamata anche Circolo obliquo, perché è inclinato rispetto all’equatore. Alta circa 17° gradi, è divisa dall’eclittica in due parti uguali nel senso della lunghezza e precisamente entro le latitudini + 8° 30’ e – 8° 30’, al di sopra e al di sotto dell’eclittica. La fascia è stata suddivisa in dodici parti uguali di 30° gradi ciascuna, che sono appunto i segni zodiacali. Il termine deriva dal greco “zôdiôn” e significa “Figura o immagine di animale”, ad indicare che le costellazioni/segni presenti nella fascia zodiacale rappresentano esseri viventi.